La Federazione Italiana Scuole Materne (FISM) ha raggiunto i requisiti per ottenere lo status di rete associativa nazionale del Terzo Settore. L'annuncio ufficiale verrà dato domani, sabato 7 novembre 2026, a Milano, nell'ambito del convegno intitolato “Scuole dell’infanzia e Terzo Settore - Opportunità e strumenti per gli enti aderenti alla Rete FISM”.
L'appuntamento è fissato a partire dalle ore 9:30 presso il Salone Pio XII di Casa Schuster, in via Sant’Antonio 5. L'apertura dei lavori vedrà la comunicazione ufficiale da parte del presidente di FISM Nazionale, Luca Iemmi. La Federazione costituisce un punto di riferimento in Italia per circa novemila realtà educative frequentate da mezzo milione di bambini. Per consultare i dettagli normativi e verificare l'aggiornamento dello status ufficiale è possibile fare riferimento alla documentazione pubblicata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il percorso di accreditamento e le nuove opportunità
Il traguardo del riconoscimento arriva a completamento di un percorso che ha visto l'affiliazione di oltre 370 enti del Terzo Settore, tra cui associazioni, cooperative sociali e un centinaio di fondazioni distribuite in dodici regioni. La nuova configurazione garantirà vantaggi operativi, strategici e di rappresentanza per tutte le strutture aderenti.
I lavori del convegno saranno focalizzati sull'analisi degli aspetti fiscali e normativi, oltre che sulle prospettive di collaborazione tra enti e istituzioni pubbliche.
I partecipanti e gli interventi in programma
- Luca Iemmi (presidente FISM Nazionale);
- Cinzia Parimbelli (presidente FISM Lombardia);
- Luca Degani (presidente UNEBA Lombardia);
- Simona Tironi (assessore all'Istruzione della Regione Lombardia);
- Guido Bertolaso (assessore al Welfare della Regione Lombardia).
I successivi interventi saranno moderati da Pietro Saccò, vice caporedattore di “Avvenire” ed esperto di economia sociale.
- Alessandro Lombardi, Capo Dipartimento delle Politiche Sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
- Don Michele Maria Porcelluzzi, avvocato generale dell’Arcidiocesi di Milano e collaboratore della Segreteria della CEI;
- Gabriele Sepio, avvocato tributarista, docente di diritto tributario all’Università Pontificia Salesiana e segretario generale della Fondazione Terzjus;
- Luciano Gallo, membro del comitato scientifico della Fondazione Terzjus.
I temi al centro del convegno
Gli esperti approfondiranno gli strumenti legati alla nuova qualifica di rete associativa nazionale. Nello specifico, la discussione toccherà il sistema dei controlli e degli autocontrolli, la fiscalità di settore, le relazioni con i Comuni, le pubbliche amministrazioni e gli enti ecclesiastici, insieme alle procedure di co-programmazione e co-progettazione nell'ambito dell'amministrazione condivisa.
Nel corso della giornata verranno inoltre presentate testimonianze di buone pratiche svolte sul territorio, da Reggio Emilia a Udine. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14:00, l'evento proseguirà con tre tavoli tematici di confronto dedicati all'approfondimento delle linee guida emerse in mattinata.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.

