Napoli si prepara ad accogliere la seconda edizione della "Maratona al Maradona", l'evento sportivo e culturale ideato dalla Corsa di Miguel che vedrà protagoniste 42 scuole secondarie di primo e secondo grado provenienti da tutte le province della Campania e dalle isole. Le giornate principali si svolgeranno giovedì 12 e venerdì 13 novembre 2026 all'interno dello stadio Diego Armando Maradona.

A margine della presentazione ufficiale svolta a Palazzo San Giacomo, l'iniziativa è inserita nelle attività di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, con il patrocinio del Comune di Napoli e della Regione Campania, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale (USR) per la Campania, Sport e Salute, l'Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI), il CONI Campania, la Fidal, l'Aics e l'Uisp.

Format delle gare e percorsi per le scuole

La manifestazione si basa sulla sinergia tra sport inclusivo, valori educativi e memoria storica, ricordando la figura del maratoneta e poeta argentino desaparecido Miguel Sanchez e il suo legame ideale con Diego Armando Maradona.

  • Scuole secondarie di secondo grado: gareggeranno sulla distanza complessiva della maratona con staffette divise in 42 frazioni da 1.000 metri ciascuna, anticipate da 195 metri di sfilata iniziale.
  • Scuole secondarie di primo grado: le ragazze e i ragazzi delle scuole medie affronteranno invece un percorso di 600 metri.

Valori educativi e il ruolo dell'USR Campania

Durante la presentazione a Palazzo San Giacomo sono intervenute le istituzioni cittadine e scolastiche. L'assessora allo Sport Emanuela Ferrante ha evidenziato l'importanza di trasmettere ai giovani i valori dell'inclusione, della memoria e del rispetto dei diritti umani attraverso la pratica sportiva in un impianto simbolico come lo stadio Maradona. L'assessora all'Istruzione e alle Famiglie Maura Striano ha ribadito come la scuola promuova quotidianamente la condivisione di obiettivi e la valorizzazione delle differenze attraverso l'attività motoria e di comunità.

Piena soddisfazione per l'elevata partecipazione è stata espressa dalla professoressa Assunta Vitale, coordinatrice di educazione fisica dell'USR Campania, che ha sottolineato come l'adesione degli istituti scolastici sia andata ben oltre laspettative.

Seminari e percorsi formativi in aula

Le attività previste all'interno dello stadio non esauriscono il progetto ideato dai giornalisti Anna Maria Di Luca e Valerio Piccioni, le cui iniziative proseguono per tutto l'anno. Nel corso dell'anno scolastico, per gli istituti che ne hanno fatto richiesta, si terranno approfondimenti e seminari tenuti da giornalisti nell'ambito della collaborazione con Sport e Salute e USSI, intitolati "Venti partite che spiegano il mondo".

Alla conferenza stampa hanno preso parte anche la consigliera comunale Maria Grazia Vitelli, l'atleta olimpico Arturo Di Mezza e, attraverso un messaggio inviato dalla Patagonia, il DS di AFA International Italia Gustavo Aragolaza.

Fonte: napolimagazine.com