Capire quali siano le reali possibilità di ottenere una supplenza scorrendo le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) richiede un'analisi attenta dei numeri, dei punteggi e della concorrenza. Per chi attende un incarico nella provincia di Napoli in vista del biennio 2026-2028, esaminare la mole di dati ufficiali registrati dagli uffici e dai bollettini di nomina aiuta a decifrare il proprio posizionamento e a comprendere fin dove si siano spinte concretamente le chiamate.

La fotografia delle GPS a Napoli: iscritti e punteggi medi

Il quadro che emerge dalla provincia di Napoli mostra una platea estremamente vasta e competitiva. Complessivamente, la somma degli iscritti in tutte le graduatorie tocca quota 156.180 punteggi, distribuiti su 311 graduatorie complessive che coprono 175 classi di concorso e posti di sostegno. L'analisi di 29 bollettini di nomina ufficiali, che raccolgono uno storico di 29.026 nomine osservate in tre anni scolastici, consente di tracciare una mappa precisa della pressione e della selettività del territorio.

All'interno del panorama nazionale, Napoli si colloca al 63° posto su 103 province partendo da quella in cui si entra con il punteggio medio più basso. La media provinciale dei punteggi si attesta a 79,99, un valore che riflette una forte concentrazione di concorrenti soprattutto in determinate fasce e tipologie di insegnamento.

Guardando alla suddivisione per ordine di scuola.

  • Secondaria di I e II grado: 86.188 punteggi in graduatoria, con un punteggio medio di 78,12 distribuiti su 217 graduatorie.
  • Infanzia e primaria: 27.150 punteggi, punteggio medio di 74,85 su 5 graduatorie.
  • Sostegno: 23.208 punteggi, con un punteggio medio particolarmente elevato pari a 118,51 su 12 graduatorie.
  • Insegnanti tecnico-pratici (ITP): 16.646 punteggi, media di 47,79 su 75 graduatorie.
  • Personale educativo: 2.988 punteggi, media di 64,60 su 2 graduatorie.

Analisi delle graduatorie più popolose e delle chiamate

Per valutare in modo concreto le prospettive di nomina, è utile osservare come si distribuiscono i punteggi nelle classi di concorso più affollate. Ad esempio, nella graduatoria per l'infanzia di prima fascia (AAAA), su oltre 12.100 iscritti con una media di 73,49 punti, le chiamate nei bollettini analizzati sono arrivate a coprire posizioni che corrispondono, in termini di profondità della lista, a una soglia di 115,00 punti. Dinamiche simili si registrano nella primaria di prima fascia (EEEE), dove la media si attesta a 87,80 e la profondità delle chiamate si spinge fino a 139,50 punti.

Sul fronte del sostegno, la richiesta massiccia di docenti specializzati si riflette direttamente sulla movimentazione delle liste. Nella scuola secondaria di primo grado (ADMM), con 5.659 iscritti e una media di 117,47, le nomine hanno raggiunto l'80% della graduatoria, arrivando a toccare la soglia di 84,00 punti. Sorte analoga per il sostegno nella secondaria di secondo grado (ADSS), dove la profondità delle chiamate ha raggiunto i 112,50 punti su una media di 112,17.

Per un riscontro dettagliato sui numeri specifici, sulle distribuzioni per fasce e sull'andamento delle chiamate classe per classe, è possibile consultare la scheda completa dei dati e delle nomine di Napoli.

Come leggere questi dati per orientare le proprie scelte

Conoscere il punteggio medio e la profondità delle nomine passate non costituisce una certezza matematica per il futuro, ma offre uno strumento indispensabile per misurare la concorrenza. Un docente che valuta la propria posizione deve considerare non soltanto il proprio punteggio anagrafico, ma anche l'andamento storico delle supplenze nella specifica classe di concorso.

Va ricordato che le procedure per il conferimento delle supplenze e la gestione delle eventuali carenze di personale si avvalgono anche degli interpelli, introdotti dall'articolo 14, comma 22, dell'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, uno strumento cruciale a cui le scuole ricorrono quando le graduatorie risultano esaurite. Monitorare con attenzione i bollettini ufficiali pubblicati dall'Ufficio Scolastico Territoriale resta il passo fondamentale per non perdere alcuna opportunità di convocazione.

Fonte ufficiale: il documento sul sito uat-napoli.it.

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.