Gli studenti e le studentesse del liceo Scientifico "Ettore Majorana" di Isernia hanno occupato l'istituto al termine di un confronto con la dirigente scolastica Carmelina Di Nezza, avviando una fase di autogestione. Come riportato dall'ANSA, la mobilitazione è iniziata nel primo pomeriggio di oggi senza blocchi dell'attività né interruzione dei servizi scolastici.

Organizzazione delle lezioni e presenze

La struttura continua a funzionare regolarmente nelle sue componenti amministrative e didattiche di base: gli uffici di segreteria restano aperti e tutto il personale docente è presente in servizio. La gestione della didattica cambia invece nella fascia oraria compresa tra le 9:00 e le 13:00, periodo in cui le lezioni ordinarie lasciano il posto a moduli e attività organizzati direttamente dai ragazzi, durante i quali vengono anche rilevate formalmente le presenze degli alunni. Circa cinquanta studenti trascorreranno all'interno del plesso anche la notte.

Le motivazioni della protesta

La mobilitazione si inserisce nel solco delle rivendicazioni promosse dal movimento studentesco a livello nazionale. Tra le ragioni alla base della protesta figurano la critica alle recenti riforme del settore scolastico e la richiesta di incrementare le risorse da destinare al diritto allo studio per contrastare i tagli all'istruzione pubblica.

Gli studenti pongono inoltre l'accento sulla necessità di destinare maggiori fondi ai servizi sociali anziché all'incremento delle spese militari, affiancando a queste istanze richieste specifiche legate alla sicurezza dell'edilizia scolastica e al supporto per la salute mentale della popolazione studentesca.