Una forte ondata di maltempo ha interessato il centro-sud Italia, in particolare il versante adriatico e ionico, provocando allagamenti, disagi e la sospensione delle attività didattiche in diverse località. A darne notizia è Tgcom24, evidenziando gli effetti delle piogge insistenti e del forte vento registrati nel corso della giornata di lunedì 2 novembre.

I disagi in Abruzzo e lo stop alle lezioni

In Abruzzo i temporali hanno portato alla sospensione delle attività didattiche in presenza all'Università d'Annunzio di Chieti e Pescara, dove le lezioni si sono spostate in Dad. A Chieti il sindaco ha inoltre disposto con apposita ordinanza la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, mantenendo gli edifici aperti esclusivamente per le attività amministrative. Sempre nel territorio teatino si sono registrate infiltrazioni d'acqua all'ospedale, che hanno interessato i reparti di Medicina nucleare e Radioterapia.

La situazione di criticità ha riguardato anche Pescara e l'area metropolitana, colpite da piogge ininterrotte per circa dodici ore e dalla caduta di una grossa quercia in via Passo della Portella. Dal pomeriggio, inoltre, il Centro funzionale della Protezione civile ha segnalato il superamento della soglia di pre-allarme per i fiumi Pescara e Aterno-Sagittario, raccomandando l'attivazione dei Piani Comunali di Emergenza.

Situazione critica in Puglia e Calabria

In Puglia, a causa di un'allerta meteo arancione, diversi Comuni compresi tra il Foggiano e il Salento avevano già disposto in via preventiva la chiusura di scuole, parchi e cimiteri, oltre all'annullamento delle cerimonie per la ricorrenza del 2 novembre. A Trani un fulmine ha causato un guasto a una cabina elettrica primaria, lasciando la città al buio per circa un'ora.

In Calabria, a Crotone, forti raffiche di vento hanno divelto il tetto di un condominio nella centralissima via Mario Nicoletta, nei pressi del palazzo della Provincia. La copertura in lamiere pesanti è precipitata sulla carreggiata e su alcune auto in sosta, danneggiando anche l'illuminazione pubblica, fortunatamente senza causare feriti.

L'unico elemento suggestivo segnalato nel quadro generale del maltempo riguarda le cime imbiancate sull'Appennino, in particolare nelle località sciistiche abruzzesi.