Dal 9 novembre 2026 il film “Se domani non torno”, opera dedicata alla vicenda di Giulia Cecchettin, sarà proiettato in una programmazione speciale riservata alle scuole tutte le mattine presso il Cinema Astra di Firenze, in piazza Beccaria. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Stensen in preparazione alla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che ricorre il 25 novembre.
Il racconto e la scelta narrativa
Come riportato dal quotidiano La Nazione, la pellicola ripercorre i drammatici giorni successivi alla scomparsa della ragazza, avvenuta l'11 novembre 2023 alla vigilia della sua laurea. La scelta del film è quella di non mostrare le immagini della violenza né il volto del responsabile, ed evitare la ricostruzione di cronaca dell'omicidio, concentrandosi invece sul significato dell'assassino e sul vuoto lasciato dalla giovane donna.
Al centro del racconto figura la famiglia Cecchettin e il modo in cui il dolore privato si è trasformato in una riflessione e denuncia pubblica. Il cast vede Filippo Timi nei panni del padre Gino, Tecla Bossi nel ruolo della sorella Elena e Tommaso Allione in quello del fratello Davide, mentre Sabrina Martina interpreta Giulia.
Produzione e dettagli dell'opera
La pellicola è prodotta da Notorious Pictures e diretta da Paola Randi, che ne ha curato la sceneggiatura insieme a Lisa Nur Sultan. La storia trae origine dal libro "Cara Giulia", scritto da Gino Cecchettin con Marco Franzoso e pubblicato da Rizzoli.
Il film è stato presentato in anteprima il 23 ottobre 2026 a Roma, nel quadro della 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma e della 24ª edizione della rassegna Alice nella Città. Attraverso le proiezioni mattutine per gli studenti, la programmazione intende offrire alle classi uno spunto di discussione sull'educazione emotiva, sulle radici della violenza di genere e sulle responsabilità della società intera.



