In Emilia-Romagna cresce la quota di studenti universitari che cercano una casa in affitto, salita al 7,1% dei contratti nei primi sei mesi del 2026, mentre i canoni mensili continuano a mostrare forti oscillazioni tra le diverse province, con vertici che raggiungono 1.400 euro al mese per un trilocale in centro a Bologna. Come riportato dal Resto del Carlino su dati elaborati dal Gruppo Tecnocasa, la caccia all'alloggio in regione riguarda un mercato delle locazioni variegato, guidato sia da scelte abitative stabili sia da esigenze di studio e lavoro.
Motivazioni e identikit degli inquilini
Nel corso del 2026 la quota di contratti di locazione stipulati con universitari in Emilia-Romagna è passata dal 6,1% del 2025 al 7,1%. Contemporaneamente si registra una flessione dei contratti per i lavoratori trasfertisti, scesi dal 30,4% al 26%. La quota maggioritaria rimane quella di chi affitta per scelta abitativa principale, che sale al 66,9% dei casi (rispetto al 63,5% rilevato nel 2025).
Guardando all'età di chi vive in affitto in regione, un terzo degli inquilini (il 33,2%) ha tra 18 e 34 anni.
- 33-44 anni: 17,9% dei casi
- 45-54 anni: 15,0% dei casi
- 55-64 anni: 21,3% dei casi
- 65 anni e oltre: 12,6% dei casi
L'immobile più richiesto: il primato del trilocale
La tipologia abitativa maggiormente ricercata in tutta la regione è il trilocale, seguito dal bilocale e dagli appartamenti con quattro locali. La preferenza per i trilocali si conferma particolarmente alta a Ferrara (65,8% delle richieste), Ravenna (65,4%), Reggio Emilia (64,8%), Parma (61,4%), Forlì (56,8%), Rimini (56,2%) e Cesena (55,6%).
A Bologna le ricerche si concentrano per il 46,4% sui trilocali, per il 21,9% sui quattro locali e per il 20,4% sui bilocali. Nella capoluogo felsineo si registra anche la percentuale più alta della regione per quanto riguarda i monolocali, richiesti dal 2,7% delle persone. A Forlì la domanda di monolocali scende all'1,8%, a Modena allo 0,9%. A Modena si nota invece una quota del 3,6% per le abitazioni con cinque locali, mentre a Rimini la richiesta di appartamenti da cinque locali si ferma all'1,1%.
I prezzi medi dei trilocali nei capoluoghi
Prendendo a riferimento il trilocale, l'immobile più ambito nelle locazioni emiliano-romagnole.
| Città / Provincia | Canone medio centro | Canone medio periferia / provincia |
|---|---|---|
| Bologna | 1.400 € | 850 € |
| Parma | 1.100 € | 800 € |
| Ferrara | 850 € | 650 € |
| Modena | 850 € | 750 € |
| Ravenna | 800 € | 600 € |
| Reggio Emilia | 800 € | 600 € |
| Rimini | 800 € (1.000 € in estate) | 650 € |
| Cesena | 750 € | - |
| Piacenza | 750 € | 650 € |
| Forlì | 700 € | - |
Tipologie contrattuali e mercato delle compravendite
Sul fronte dei contratti stipulati in regione, la forma più diffusa è il canone libero (49% dei casi). Rispetto al 2025 si evidenzia una forte crescita dei contratti a carattere transitorio, saliti dal 18,5% al 29,1%, a fronte di un calo del canone concordato, sceso dal 31,2% al 21,9%. La ritrosia di alcuni proprietari ad affittare scaturisce principalmente dal timore della morosità, dalle tempistiche per rientrare in possesso dell'immobile in caso di sfratto, dai costi di manutenzione e dalla pressione fiscale.
Per quanto concerne l'acquisto di immobili, l'83,4% delle compravendite concluse nel primo semestre 2026 in Emilia-Romagna ha riguardato la prima casa (valore superiore alla media nazionale del 74,8%). Gli acquisti per investimento si sono attestati all'11,4%, mentre i contratti per seconde case da vacanza hanno rappresentato il 5,1% del totale.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.




