Il governo ha previsto una rimodulazione delle risorse destinate ai servizi educativi per l'infanzia, legata all'andamento demografico. Lo strumento normativo di riferimento è l'articolo 121 della manovra finanziaria, che delinea per il 2027 un criterio aggiornato di distribuzione dei finanziamenti statali per gli asili nido.
In base a quanto evidenziato nei documenti ufficiali di accompagnamento, il progressivo decremento dei nati nei territori consente di centrare il target europeo del trentatré percento di copertura nei comuni anche a fronte di un impiego finanziario ridotto, liberando così margini di spesa che potranno essere riallocati.
Risparmi e tagli agli organici della scuola
Dalla stretta sugli organici della scuola arriveranno risparmi per quasi 252 milioni di euro all'anno a partire dal 2028. L'emergenza emerge dalla relazione tecnica al disegno di legge di Bilancio, che quantifica gli effetti delle riduzioni previste dall'articolo 66 per il personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata) a partire dall'anno scolastico 2027/2028.
Nel dettaglio, le misure prevedono 4.925 posti in meno nell'organico dell'autonomia scolastica e 2.049 posti nelle dotazioni organiche del personale Ata, per un totale di 6.974 unità. Stando alle stime della relazione tecnica, la stretta consentirà di risparmiare 83,9 milioni di euro nel 2027 e 251,7 milioni annui dal 2028.
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Fonte: ANSA

