Si avvicina il termine per candidarsi al bando del Programma ITACA INPS per l'anno scolastico 2027/2028. Le famiglie interessate hanno tempo fino alle ore 12:00 di martedì 10 novembre 2026 per inoltrare la domanda per via telematica attraverso il Portale prestazioni welfare dell’istituto di previdenza. Il concorso mette a bando 1.500 borse di studio finalizzate alla frequenza di un trimestre, un semestre o un intero anno scolastico presso un istituto superiore estero.

Requisiti di accesso e importi dei contributi

L’iniziativa è riservata ai figli di dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, includendo orfani e soggetti equiparati. Al momento della candidatura, gli studenti devono essere iscritti al secondo o al terzo anno di scuola secondaria di secondo grado ed essere stati regolarmente promossi al termine dell’anno scolastico 2025/2026.

Il contributo economico varia in base all’area geografica prescelta e alla durata del soggiorno:

  • Intero anno scolastico: massimale fino a 12.000 euro per l'Europa e fino a 15.000 euro per i Paesi extraeuropei;
  • Semestre: fino a 9.000 euro per destinazioni europee e fino a 12.000 euro fuori dall'Europa;
  • Trimestre: fino a 6.000 euro in ambito europeo e fino a 9.000 euro per mete extraeuropee.

L'erogazione effettiva della somma spettante viene calcolata secondo le disposizioni del bando e la fascia ISEE della famiglia, motivo per cui l'importo assegnato può differire dal massimale teorico.

Sulle modalità di preparazione interviene Vanessa Rota, fondatrice della realtà specializzata MLC Education: “Le famiglie ci chiedono soprattutto se possono partecipare, quale parte della spesa sarà coperta e quando debbano scegliere il programma. Il consiglio è partire da una verifica dei requisiti e dei documenti, senza aspettare l’ultimo giorno. Poi occorre costruire un progetto adatto allo studente: destinazione, durata, scuola e budget devono essere valutati insieme, perché l’esperienza sia sostenibile per la famiglia e coerente con il percorso del ragazzo.”

Le scadenze da rispettare dopo l'invio della domanda

L'iter concorsuale prevede adempimenti successivi al primo invio. Entro il 17 novembre 2026 i richiedenti devono accedere all'area riservata per verificare i dati anagrafici e i voti conseguiti nell’anno scolastico 2025/2026 trasmessi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, segnalando eventuali inesattezze o dati mancanti.

La pubblicazione delle prime graduatorie è programmata entro il 14 dicembre 2026. Successivamente, per i candidati ammessi con riserva, si aprirà la finestra temporale per il caricamento della documentazione richiesta, fissata tra il 9 e il 29 gennaio 2027. Per partecipare correttamente, oltre a dotarsi di credenziali SPID, CIE o CNS, è necessario provvedere alla presentazione della DSU per l’ISEE 2026 prima dell'invio della candidatura.