Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) si è pronunciato in merito agli allegati tecnici relativi alla definizione degli indicatori per il monitoraggio dei percorsi ITS Academy. Il parere riguarda nello specifico l'allegato tecnico al decreto ministeriale 30 novembre 2023, n. 228 e l'allegato tecnico al decreto interministeriale 5 dicembre 2023, n. 235.
Le modifiche agli indicatori e il focus sull'occupazione
Tra le novità evidenziate nel parere, le famiglie di indicatori passano da cinque a sei. Viene inoltre registrata l'espunzione dell'indicatore "soddisfazione del percorso", mentre il punteggio relativo agli esiti occupazionali sale da 35 a 40 punti.
In questo contesto, il CSPI ha avanzato la richiesta di approfondire le tipologie contrattuali in uscita, ponendo l'attenzione sulla qualità occupazionale dei diplomati al termine dei percorsi formativi.
Collaborazioni universitarie e didattica professionalizzante
Il Consiglio propone inoltre di valorizzare la quantità di ore svolte in collaborazione con le università, affiancando tale misura alla già prevista valorizzazione della percentuale di imprese che contribuiscono alla progettazione del percorso. Per quanto riguarda gli indicatori di attrattività, viene suggerito di considerare anche i percorsi formativi di provenienza degli iscritti.
Infine, riguardo all'indicatore sulla didattica professionalizzante — considerato il tratto distintivo degli ITS Academy — il CSPI sottolinea la necessità di inserire esplicitamente la formazione sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
La posizione della FLC CGIL
Sulla questione interviene la FLC CGIL, che ha ribadito gli elementi critivi del modello ITS Academy, esprimendo contrarietà all'impianto ideologico sottostante e segnalando il rischio di una frammentazione localistica della formazione. Per queste ragioni, il sindacato ha valutato positivamente l'introduzione di un impianto di monitoraggio a carattere nazionale.




