Rendere il talento e le aspirazioni dei giovani indipendenti dalle condizioni di partenza economiche e sociali. È la finalità principale di Uni.On - Accendi il tuo futuro, l'iniziativa nazionale che sbarca per la prima volta in Veneto eleggendo l'ateneo scaligero a punto di riferimento territoriale, in qualità di unica università veneta partecipe.
Stando a quanto emerso, l'intervento nasce su impulso di UniCredit Foundation insieme alla Fondazione Don Gino Rigoldi, con lo scopo di agevolare il passaggio dalle superiori all'università, offrendo supporto a studentesse e studenti meritevoli che affrontano maggiori difficoltà nell'accesso agli studi superiori. Un occhio di riguardo viene riservato a chi punta a frequentare corsi universitari nelle aree Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) o nel settore economico.
Il commento dell'ateneo scaligero
«Siamo felici di poter collaborare con la Fondazione Don Gino Rigoldi e UniCredit Foundation per questo importante progetto di orientamento rivolto a studenti e studentesse che si trovano ad attraversare il delicato periodo di transizione tra scuola e università in una situazione di disagio economico-sociale», ha sottolineato Cosimo Munari, delegato alle politiche di orientamento e tutorato dell'università di Verona. Il docente ha aggiunto che l'iniziativa si pone in continuità con il piano strategico dell'ateneo in materia di orientamento e tutorato, affiancandosi alle azioni concrete messe in campo con l'Agenda Territori Attrattivi per offrire borse di studio basate sul merito e finanziate da imprese e istituzioni locali.
I dettagli del progetto e le borse di studio
Il dipartimento di Informatica è il referente del progetto per l'università di Verona, che mette a disposizione sul territorio regionale 50 borse di studio universitarie, ciascuna del valore complessivo di 5.000 euro lordi. Le risorse sono destinate a sostenere l'iscrizione e la prosecuzione degli studi in ambito Stem ed economico. Il contributo economico viene erogato in due tranche, all'inizio e alla fine del primo anno accademico, subordinando la seconda parte al raggiungimento di specifici requisiti previsti dal bando, tra cui l'acquisizione di almeno il 50% dei crediti formativi universitari del primo anno e l'iscrizione al secondo anno dello stesso corso di laurea.
Il percorso prevede inoltre la partecipazione gratuita a un campus universitario immersivo di 100 ore all'interno dell'ateneo, con l'accompagnamento educativo della cooperativa sociale Aribandus. Chi supera il test finale riceve un premio di 500 euro lordi. Il programma comprende anche attività di tutoraggio e 30 ore di supporto disciplinare.
Requisiti e scadenze
Il bando si rivolge alle studentesse e agli studenti iscritti al quinto anno di una scuola secondaria di secondo grado statale in Veneto, Campania, Lombardia o Puglia. Per accedere alla selezione è richiesta la residenza in Italia, un Isee familiare 2026 non superiore a 26.000 euro e una media scolastica di almeno 6,5 su 10 conseguita al termine del terzo e del quarto anno.
Le candidature sono individuali e devono essere presentate entro il 25 ottobre attraverso il sito ufficiale union-borsedistudio.it, dove sono disponibili tutti i requisiti e le informazioni di dettaglio.
Fonte: VeronaSera




