I rappresentanti d'istituto del liceo Dante Alighieri — Carla Marzella, Naima Zara Zahed, Francesco Troiano e Matilda Pezzi — sono intervenuti dopo lo sciopero e il presidio svoltosi lunedì 12 ottobre davanti alla scuola, come riporta RavennaToday. La protesta, in parte scattata a seguito della diffusione di alcune foto di parti intime inviate in chat con gli studenti da un professore poi sospeso, era stata sostenuta anche dal collettivo Osa.
Le rivendicazioni degli studenti non si limitavano al singolo episodio della diffusione delle immagini, ma facevano riferimento anche a presunti commenti espliciti e inappropriati sulle studentesse e sulle donne.
“Come rappresentanti d’istituto eletti dagli studenti sentiamo la responsabilità di ascoltare le preoccupazioni degli alunni e portarle nelle sedi opportune – spiegano in una nota i rappresentanti –. Prendere sul serio una vicenda significa, prima di tutto, non sottovalutare le preoccupazioni di chi potrebbe aver vissuto situazioni problematiche”.
Gli studenti hanno precisato che l'intenzione non è quella di mettere in dubbio i fatti, ma di creare le condizioni affinché ogni segnalazione venga affrontata con la massima serietà. In merito alla vicenda, si è già tenuto un incontro tra la dirigente e gli alunni direttamente interessati.
“La preside ha ricevuto noi rappresentanti e si è resa disponibile a ulteriori occasioni di confronto – dichiarano gli studenti –. Questo non significa che ogni questione sia già stata risolta, ma la disponibilità al dialogo è importante e riteniamo debba accompagnarsi alla capacità di ascoltare le preoccupazioni ancora aperte”.
Nel frattempo, i rappresentanti d'istituto stanno organizzando incontri con il biennio e il triennio e raccogliendo le segnalazioni degli studenti, anche tramite modalità riservate a chi preferisce non esporsi pubblicamente, per portare un quadro completo all'attenzione della dirigenza.




