Costi elevati per i biglietti e ritardi nell'attivazione delle agevolazioni per gli studenti universitari: sulla mobilità verso Urbino interviene il Consiglio regionale delle Marche. La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Marta Ruggeri, ha depositato un'interrogazione indirizzata al presidente della Giunta e all'assessore regionale ai Trasporti per chiedere chiarimenti sulla gestione delle tariffe del trasporto pubblico locale dedicate alla popolazione universitaria.

L'assenza della ferrovia e il nodo dei collegamenti su gomma

Al centro dell'atto ispettivo vi è la condizione infrastrutturale della città ducale. Come riportato dall'agenzia ANSA, Ruggeri sottolinea che Urbino rappresenta un polo accademico rilevante ma sconta uno storico isolamento ferroviario, con una mobilità studentesca e pendolare che fa affidamento unicamente sui collegamenti su gomma. In tale contesto, garantire tariffe accessibili e scadenze certe rappresenta una tutela essenziale per il diritto allo studio.

I limiti della delibera regionale e la richiesta di risorse

L'interrogazione richiama le criticità emerse all'avvio dell'anno accademico e analizza il quadro regolatorio regionale, in particolare la delibera di Giunta regionale n. 11 del gennaio 2025. Con quel provvedimento, la Regione Marche ha prorogato le formule promozionali per gli iscritti all'università, lasciando tuttavia l'onere economico esclusivamente in capo alle aziende di trasporto e all'ateneo, senza prevedere risorse dedicate a bilancio per coprire le riduzioni tariffarie.

Secondo la consigliera, questo schema a costo zero per l'amministrazione regionale ha mostrato i propri limiti. L'interrogazione richiede quindi alla Giunta un bilancio puntuale sugli effetti delle misure adottate e propone uno stanziamento di fondi regionali diretti, con un intervento strutturale mirato a compensare il disavanzo infrastrutturale che grava su chi studia a Urbino.