Emergenza abitativa, carovita e diritto allo studio al centro della protesta a Bologna. Come riporta Il Resto del Carlino, il collettivo universitario Cambiare Rotta ha allestito una "tendata" in via Zamboni, davanti al Rettorato, per denunciare quella che definisce una "situazione gravissima" che coinvolge studenti e studentesse.
Nel mirino del collettivo ci sono le difficoltà legate agli affitti e al mercato immobiliare privato, con una stima di oltre quattromila studenti in tutta la regione privi di alloggio. La mobilitazione prevede anche un corteo diretto verso gli uffici della Regione.
Sul fronte del confronto con l'università, Cambiare Rotta rivendica un risultato: «Abbiamo ottenuto un incontro pubblico con il delegato per gli studenti e studentesse dell’Unibo». L'appuntamento è fissato per oggi alle ore 15 proprio nell'area della protesta.
Nel mirino delle critiche del collettivo, che punta il dito contro le politiche di Regione, Comune, Università, ErGo e governo, ci sono diverse richieste concrete. Tra queste figurano la richiesta di studentati e alloggi pubblici accessibili, un contributo affitto di almeno seimila euro per i fuorisede, l'anticipazione dell'uscita del bando e la realizzazione di nuovi alloggi finanziati con i fondi del Pnrr a tariffa agevolata.
Durante la mobilitazione è stata inoltre richiamata l'attenzione su casi specifici legati alle borse di studio, come la storia di Fatima, studentessa dell'ateneo bolognese che segnala difficoltà nell'accesso ai benefici a causa del mancato riconoscimento del passaggio di corso.

