Arriva il disco verde per i lavori di messa in sicurezza della sede del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, come riporta Il Resto del Carlino. Nei prossimi mesi partirà il cantiere, una volta completate le procedure di gara e l’affidamento alla ditta aggiudicataria.
Un passaggio decisivo è stato la recente conclusione positiva della Conferenza dei Servizi sul progetto esecutivo, grazie all’impegno della Struttura commissariale sisma.
Il finanziamento e gli interventi previsti
L’intervento prevede un investimento complessivo di 14,34 milioni di euro. Le risorse arrivano da tre differenti canali: 8,92 milioni provengono dai fondi della ricostruzione post sisma, 3,39 milioni sono stati finanziati dal Ministero dell’Università e 2 milioni sono stati messi a disposizione direttamente dall’Ateneo.
"L’Università di Macerata è un motore di sviluppo e attrattività per il territorio – ha dichiarato il commissario straordinario Guido Castelli –. Il positivo esito della Conferenza dei Servizi rappresenta un risultato importante, ora possiamo guardare concretamente all’apertura del cantiere, entro pochi mesi dopo la gara e l’affidamento dei lavori".
Il progetto interessa lo storico complesso dell’ex Collegio dei Barnabiti, in Piaggia della Libertà. L’edificio seicentesco ha visto nel corso dei secoli diverse trasformazioni, tra cui la realizzazione dell’Aula Magna nel 1890 e della nuova biblioteca nella corte centrale nel 1960. Il sisma di dieci anni fa aveva causato l’inagibilità parziale di alcune porzioni.
I lavori riguarderanno il miglioramento sismico su una superficie di circa 6.870 metri quadrati, con un’attenzione particolare all’Aula Magna e all’Antica Biblioteca tramite specifiche opere di rinforzo. Sono inoltre previsti interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche — con un nuovo vano scala e ascensore — oltre alla riqualificazione degli impianti, all’efficientamento energetico e all’antincendio.
"Il via libera al progetto esecutivo è un passaggio decisivo per recuperare una delle sedi più rappresentative dell’Università – ha ribadito il rettore John McCourt –. L’aula magna e l’antica biblioteca sono luoghi simbolo dell’ateneo".
"Destinare risorse ingenti alla riqualificazione di un complesso di grande valore storico – ha aggiunto il sindaco Sandro Parcaroli – significa coniugare la tutela del patrimonio pubblico con la funzionalità dei servizi accademici, garantendo a studenti e docenti strutture adeguate".

