L’Università di Cagliari ha accolto oltre 500 nuovi studenti internazionali in occasione dell'Erasmus Welcome Day, con soggiorni previsti da due a dodici mesi e provenienze guidate soprattutto da Spagna, Polonia, Germania e Francia. La prorettrice per l’internazionalizzazione Alessandra Carucci ha evidenziato la crescita dei numeri rispetto allo scorso anno, quando l'ateneo aveva superato quota 700 presenze internazionali complessive tra primo e secondo semestre. Un flusso che si scontra subito con le difficoltà del mercato immobiliare locale.
Rincari delle stanze e frammentazione del mercato
Secondo lo studio di Immobiliare.it Insights, tra marzo 2020 e marzo 2026 il prezzo medio di una stanza singola a Cagliari è salito da 283 a 449 euro al mese, registrando un incremento del 58% che colloca la città subito dopo Bari nella crescita dei prezzi. I dati aggregati di Spotahome indicano un prezzo medio di 447 euro a settembre 2026, con un ulteriore rialzo.
La situazione incide particolarmente sugli studenti in mobilità: un'indagine di Erasmus Student Network e European Students’ Union mostra che più della metà degli studenti spende oltre 400 euro al mese per l'alloggio, cifra legata alla scarsità di posti letto universitari. Analizzando gli annunci di ottobre su portali come idealista e Casa.it, si registra la comparsa di formule dedicate come “Si accettano solo studenti Erasmus (no fuorisede)” con canoni attorno ai 491-496 euro, disponibilità da febbraio 2027 e contratti minimi di sei mesi, accanto a offerte speculari riservate ai soli fuorisede italiani.
Il nodo delle residenze pubbliche e la situazione europea
Sul versante pubblico, come reso noto dai dati diffusi sul portale istituzionale dell'Ersu Cagliari, sono state registrate oltre 10.500 domande complessive per borse e servizi, di cui 1.432 richieste per un posto letto. L'ente riesce a coprire circa un terzo della richiesta, disponendo di 238 posti al Campus Lussu di viale La Playa e 22 in via Sassari, oltre ad altre residenze i cui numeri non compaiono nelle tabelle ufficiali. Per fronteggiare il fabbisogno, la Giunta regionale ha stanziato oltre 22 milioni di euro per le case dello studente, inclusi 11,6 milioni per la riapertura di Palazzo Vivanet in via Roma.
Il confronto con altri contesti europei evidenzia modelli differenti: in Portogallo, il piano nazionale per l'alloggio degli studenti ha previsto fondi consistenti e canoni bloccati per trent'anni, mentre nei Paesi Bassi le cooperative studentesche riservano quote specifiche agli studenti in scambio internazionale. A Cagliari, la gestione del mercato privato e l'integrazione degli studenti Erasmus nei percorsi di accoglienza abitativa restano temi centrali per il futuro dell'ateneo.
Fonte: CagliariToday




