Vivere da fuorisede a Ravenna costa tra il 30% e il 40% in meno rispetto ai grandi poli universitari italiani. È quanto mette in evidenza Giannantonio Mingozzi, esponente del Partito repubblicano italiano, intervenendo sul tema del caro alloggi per gli iscritti agli atenei, come riportato dalla testata locale RavennaToday.

Il divario con le grandi città universitarie

Secondo l'analisi di Mingozzi basata sui recenti raffronti di organizzazioni universitarie e società specializzate, i costi nelle principali mete accademiche hanno subito forti rincari. L'esponente dell'Edera richiama in particolare la situazione di Firenze, dove per una camera singola la spesa media ha raggiunto i 627 euro al mese (con un aumento annuo superiore al 3%, pari a circa 7.500 euro all'anno), posizionandosi a metà strada tra i canoni registrati a Milano e a Roma.

Pur con dimensioni demografiche differenti, Ravenna conta una comunità accademica di circa 5.000 iscritti, per metà provenienti da fuori sede, oltre a una marcata vocazione turistica che incide sulla disponibilità immobiliare.

I costi delle stanze a Ravenna e i nuovi alloggi

Nel capoluogo romagnolo le tariffe risultano sensibilmente più contenute. Mingozzi cita i riferimenti dell'ultimo bando della Fondazione Flaminia.

  • tra 150 e 220 euro per un posto letto in camera doppia;
  • fino a un massimo di 290 euro per una camera singola.

A queste soluzioni calmierate si affiancano le offerte dei proprietari privati e delle famiglie della città, che presentano fasce di prezzo accessibili a fronte di una disponibilità di posti letto aumentata negli ultimi mesi. Sul fronte dell'offerta residenziale pubblica e convenzionata, il quadro cittadino comprende inoltre le residenze di Curia e Santa Teresa, a cui si aggiungeranno gli spazi del futuro studentato nell'area della stazione ferroviaria.

Come sottolineato da Mingozzi, la voce dell'alloggio rappresenta solo una delle spese rilevanti sostenute dalle famiglie per il percorso di studi, motivo per cui il contenimento dei canoni ravennati costituisce un riscontro positivo frutto della collaborazione tra i diversi soggetti del territorio.