L'arte si unisce alla medicina per diventare parte integrante del percorso di cura. È l'obiettivo del progetto di ricerca battezzato Hermione-21, un'iniziativa che coinvolge l'Ospedale San Gerardo di Monza, l'Università di Milano Bicocca, il Comune di Lissone e il Museo d'Arte Contemporanea (MAC), così come raccontato da Il Giorno.

Il percorso di ricerca punta a comprendere quanto la creazione di un'opera d'arte condivisa possa migliorare il benessere e lo stato emotivo dei pazienti oncologici, dei caregiver e dei professionisti sanitari. L'iniziativa nasce dall'incontro tra il mondo della ricerca clinica e universitaria, l'istituzione museale e l'amministrazione comunale, con l'intento di mettere la persona al centro attraverso l'esperienza artistica.

La presentazione e i dettagli del progetto

Il progetto viene presentato a Palazzo Terragni nel corso della serata intitolata "Hermione-21: dalla ricerca all’arte, dall’arte alla cura". L'iniziativa unisce la Fondazione Irccs San Gerardo — con il suo Centro di Ricerca Fase 1 — l'Università di Milano Bicocca, il Comune di Lissone e il MAC.

A fianco della co-creazione dell'opera d'arte, il progetto prevede l'uso di strumenti scientifici per misurare l'effetto di tale esperienza sul benessere e sul disagio emotivo, aprendo inoltre l'iniziativa alla comunità per favorire l'incontro e la partecipazione.

La direzione scientifica e la curatela artistica

La direzione scientifica di Hermione-21 è affidata alla professoressa Marina Elena Cazzaniga, docente dell'Università di Milano Bicocca e direttrice del Centro di Ricerca Fase 1 della Fondazione San Gerardo.

L'artista coinvolto nel percorso è il bergamasco Andrea Mastrovito, noto a livello internazionale per le sue opere multimediali e autore, tra le altre cose, dell'Agnus Dei collocato sulla Torre di Gesù Cristo della Sagrada Familia a Barcellona. La curatela artistica è invece curata dal direttore del MAC Stefano Raimondi e da Maddalena Mongera.

Il nuovo progetto si inserisce nel solco di un'esperienza già avviata nel 2024, denominata "Hermione-15 - Arte & Scienza al centro", che ha monitorato l'effetto dell'esposizione prolungata a dipinti e sculture nelle stanze di terapia del Centro Fase 1 su 79 pazienti. I risultati preliminari di quell'iniziativa pilota, come evidenziato dal municipio, hanno indicato un effetto positivo sul distress emotivo e sul benessere.