La Sardegna chiude la stagione turistica 2024 con numeri da record, ma i dati strutturali sulla popolazione raccontano una storia opposta: l'isola è ultima in Europa per tasso di fecondità e quota di giovani laureati. È il quadro che emerge dall'Eurostat regional yearbook 2024, analizzato attraverso il portale Eurostat e i report I.Stat, che consegna l'immagine di una regione che attrae visitatori ma non trattiene — né genera — residenti.
Fecondità ai minimi storici: 0,84 figli per donna nel Cagliaritano
Il dato più allarmante riguarda la natalità. La media europea si attesta a 1,46 figli per donna, già ben sotto la soglia di sostituzione generazionale (2,1). In Sardegna si scende drasticamente: 0,84 nel Cagliaritano e 0,89 nel Sud Sardegna. Significa che, se il trend reggesse, ogni generazione sarebbe circa il 40% della precedente: un dimezzamento in trent'anni.
Le proiezioni Istat indicano che nel 2050 la Sardegna potrebbe diventare la regione più anziana d'Italia. Il numero delle famiglie subirà una flessione progressiva nei prossimi decenni, con una dimensione media che si contrae da 2,06 a 1,81 componenti. Meno nuclei, più piccoli, più anziani: una domanda di servizi e abitazione che cambia natura, pesando su sanità e welfare territoriale, soprattutto nell'interno.
Capitale umano: laureati under 35 al 23,8%, target Ue al 45%
Sul fronte dell'istruzione terziaria, la distanza dall'obiettivo europeo 2030 (45% di laureati nella fascia 25-34 anni) è abissale: in Sardegna si ferma al 23,8%, poco più della metà del traguardo, con un ritardo di oltre 21 punti percentuali. In questo contesto, le procedure di inclusione scolastica restano un nodo centrale: per gli studenti con disabilità, l'accesso a percorsi di istruzione terziaria è supportato dagli elenchi regionali del sostegno, che garantiscono la continuità didattica attraverso l'assegnazione di docenti specializzati, fondamentali per contrastare la dispersione nelle fasi di transizione tra scuola secondaria e università. Per approfondimenti sui percorsi di abilitazione e aggiornamento professionale.
Occupazione: 62,3% contro il 76,1% Ue, ma il turismo non basta
Il tasso di occupazione sardo è al 62,3%, quasi 14 punti sotto la media Ue (76,1%). Nel confronto interno il dato è meno critico rispetto ad altre regioni meridionali (Calabria 50,3%, Campania 50,8%, Sicilia 51,4%), ma il benchmark rilevante resta l'Europa.
Il paradosso sta qui: un flusso turistico record dovrebbe generare occupazione e reddito tali da sostenere natalità e permanenza dei giovani. Non accade.
- Natura del lavoro turistico: largamente stagionale, concentrato in pochi mesi, spesso a bassa qualificazione; inadatto a sostenere progetti di vita lunghi (famiglia, mutuo, carriera).
- Composizione del valore: crescita basata su attività a basso contenuto di conoscenza → nessuna spinta alla domanda di istruzione avanzata → ritardo formativo che diventa causa ed effetto del modello.
- Pressione abitativa: i flussi turistici spingono al rialzo i costi degli affitti e delle case, ostacolando l'autonomia abitativa dei giovani residenti.
Va detto che insularità, gap infrastrutturali, industrializzazione incompiuta e spopolamento delle aree interne precedono il boom turistico attuale. Il turismo non è la causa del declino, ma allo stato dei fatti non ne è nemmeno il rimedio. Le due curve — presenze e residenti — corrono indipendenti.
Un orizzonte di fiducia ristretto
Oltre ai fattori materiali (servizi per l'infanzia, redditi, casa), il crollo della fecondità rimanda a un fattore immateriale: le aspettative sul futuro. La decisione di avere un figlio o investire anni nello studio richiede fiducia. Un tasso di fecondità come quello sardo segnala un «orizzonte di fiducia ristretto»: la convinzione diffusa che l'azione collettiva non modifichi gli esiti.
La sfida non è solo amministrativa: tocca il patto sociale tra generazioni. Vivere il presente monetizzando l'effimero è razionale per il singolo oggi, ma diventa rinuncia collettiva per domani. L'inverno demografico, intanto, è già in arrivo.
Fonte: CagliariToday




