Il 16 febbraio 2026 il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato l’errata corrige dell’Ordinanza ministeriale n. 27/2026, che disciplina i procedimenti di aggiornamento e rinnovo delle graduatorie provinciali e di istituto ai sensi dell’articolo 4, commi 6-bis e 6-ter, della legge 3 maggio 1999, n. 124. L’atto, oltre a rettificare eventuali errori, fornisce indicazioni operative su come valutare i titoli e conferire le supplenze del personale docente ed educativo.

Contenuto principale dell’errata corrige

  • Procedura di aggiornamento delle graduatorie: viene precisato il metodo di inserimento dei nuovi titoli, la frequenza degli aggiornamenti e le modalità di pubblicazione delle graduatorie provinciali e di istituto.
  • Valutazione dei titoli: l’attività di valutazione è affidata ai singoli Uffici Scolastici Territoriali (UST). Il documento allega, in formato zip, le tabelle di valutazione dei titoli, che specificano i punteggi attribuiti a ciascuna qualifica o abilitazione.
  • Conferimento delle supplenze: l’ordinanza definisce i criteri per la nomina delle supplenze, in particolare come i punteggi ottenuti dai candidati si traducono in posti disponibili.

In pratica, l’errata corrige stabilisce che, per ogni graduatoria, è possibile dichiarare un solo titolo abilitante relativo alla scuola secondaria di secondo grado. Se un docente possiede più titoli o specializzazioni, solo il titolo più rilevante, in base alle tabelle di valutazione, verrà considerato per la graduatoria. Questo chiarimento è particolarmente rilevante per i candidati alla graduatoria di sostegno, dove spesso si registrano più titoli di specializzazione.

Come verificare il proprio punteggio GPS

Per chi desidera controllare il proprio punteggio GPS e la posizione nella graduatoria, esiste un servizio gratuito di calcolo online. È possibile utilizzare il calcolatore disponibile su punteggiogps.it. Inserendo i propri dati e i titoli posseduti, l’applicazione restituisce il punteggio complessivo e la posizione ipotetica nella graduatoria.

È importante ricordare che, sebbene il calcolatore sia gratuito, per ottenere un’analisi dettagliata e personalizzata, soprattutto in caso di dubbi sulla corretta compilazione dei titoli, è consigliabile rivolgersi a un consulente specializzato. Tali professionisti offrono servizi a pagamento, ma garantiscono una valutazione accurata e conforme alle tabelle ufficiali.

Implicazioni pratiche per i docenti e il personale ATA

Con l’errata corrige, le scuole e gli UST devono aggiornare i propri sistemi informativi per riflettere le nuove tabelle di valutazione.

  1. Verificare la propria posizione nella graduatoria, utilizzando il calcolatore indicato sopra.
  2. Confrontare i punteggi con le tabelle di valutazione fornite dall’ordinanza.
  3. In caso di discrepanze, contattare l’UST competente per richiedere la rettifica.

Per il personale ATA, l’ordinanza non introduce modifiche sostanziali al sistema di valutazione, ma ribadisce l’importanza di mantenere aggiornati i documenti attestanti le qualifiche professionali. Le UST continueranno a gestire le graduatorie ATA secondo le procedure già in vigore, con la stessa attenzione alla trasparenza e alla corretta applicazione delle tabelle di punteggio.

Accesso al documento e alle tabelle di valutazione

Il testo completo dell’Ordinanza ministeriale n. 27/2026, insieme alle tabelle di valutazione dei titoli, è disponibile sul sito del Ministero dell’Istruzione.

Ordinanza ministeriale n. 27/2026 - Errata Corrige

Il documento è stato pubblicato con la data di rilascio del 16 febbraio 2026 e rappresenta la versione ufficiale corretta rispetto alla precedente pubblicazione. Le UST e le scuole sono invitati a consultare la versione aggiornata per garantire la corretta gestione delle graduatorie e delle supplenze.

Cosa fare adesso?

  • Docenti: controllate il vostro punteggio GPS con il calcolatore online e verificatelo rispetto alle tabelle di valutazione.
  • Scuole e UST: aggiornate i vostri sistemi informativi con le nuove tabelle di punteggio e informate i candidati della procedura di valutazione.
  • Personale ATA: mantenete aggiornati i vostri documenti attestanti le qualifiche professionali e verificateli periodicamente.

Per ulteriori chiarimenti, è possibile consultare l’ordinanza completa o contattare l’UST locale.