Il benessere psicologico entra direttamente nelle aule e nei laboratori dell'Istituto tecnico Kennedy di Pordenone. Con l'avvio del progetto "Classe Serena", la scuola ha deciso di superare il modello tradizionale dello sportello d'ascolto fisso, trasformando il supporto psicologico in un servizio itinerante capace di raggiungere i ragazzi nei loro spazi quotidiani.

L'iniziativa, che prende il via proprio in questi giorni, nasce con l'obiettivo di abbattere le barriere che spesso impediscono agli studenti di chiedere aiuto. Invece di dover prendere appuntamento e recarsi in un ufficio dedicato, vissuto talvolta come troppo formale o isolato, gli studenti troveranno gli esperti a muoversi tra i laboratori e gli spazi comuni durante le pause e i momenti di aggregazione.

Un approccio informale al disagio giovanile

La scelta di rendere "itinerante" lo sportello di ascolto risponde a una precisa esigenza di prossimità. L'idea di fondo è che il disagio giovanile, spesso silenzioso, possa essere intercettato più facilmente in un contesto informale, dove il confronto con lo psicologo diventa un'opportunità naturale e meno "pesante" rispetto a una consulenza strutturata in un ambiente protetto.

Questa modalità operativa permette agli esperti di osservare le dinamiche relazionali degli studenti direttamente nel loro ambiente di apprendimento, favorendo una maggiore confidenza. Il progetto mira, in particolare, a fornire un supporto immediato per gestire le fragilità tipiche dell'età adolescenziale, dal carico di stress scolastico alle difficoltà nelle relazioni tra pari, agendo come una sorta di "presidio mobile" per la salute mentale all'interno dell'istituto.

L'importanza della prevenzione

L'integrazione di figure professionali esperte in psicologia all'interno dell'orario e degli spazi scolastici si inserisce in un dibattito sempre più attuale nel mondo dell'istruzione italiano: quello sulla necessità di potenziare i servizi di supporto emotivo per contrastare fenomeni di dispersione e malessere psicologico. A questo proposito.

L'Istituto Kennedy, adottando questa formula, punta a rendere l'ascolto una componente ordinaria della vita scolastica, normalizzando il ricorso a un supporto professionale. Il progetto non si limita dunque a una risposta emergenziale, ma si configura come un'attività di prevenzione attiva, capace di creare un clima sereno e inclusivo in cui ogni studente possa sentirsi accolto e ascoltato.

Per gli studenti e le famiglie interessate a conoscere le modalità di accesso dettagliate o il calendario della presenza degli esperti, è possibile consultare direttamente la pagina dedicata sul portale istituzionale dell'Istituto al link https://www.isiskennedy.edu.it, dove sono pubblicate le circolari interne con le specifiche operative del servizio.