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Esiti Maturità 2026: quando escono i voti finali e il tabellone

Esiti Maturità 2026: quando escono i voti finali e il tabellone

Gli esiti della Maturità 2026 non hanno una data nazionale unica: ogni commissione pubblica il voto finale al termine dei colloqui orali della propria classe, in genere tra la fine di giugno e la metà di luglio. Il punteggio è espresso in centesimi, con un minimo di 60 per ottenere il diploma e un massimo di 100, a cui può aggiungersi la lode. Lo si trova affisso al tabellone presso la scuola sede della commissione e nell'area riservata del registro elettronico.

La cornice normativa è il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, che disciplina gli esami di Stato del secondo ciclo, tradotto nelle regole operative dell'Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026, che governa la sessione di quest'anno.

Quando escono i voti finali della Maturità 2026

Il voto finale viene pubblicato quando la commissione ha concluso i colloqui di tutti i candidati della classe e ha completato le operazioni di scrutinio. Poiché ogni commissione segue il proprio calendario, non esiste un "click day" valido per tutti: chi sostiene l'orale nei primi giorni vede gli esiti prima, chi lo affronta più avanti attende la fine della sessione della propria classe.

Dopo la prima prova del 18 giugno e la seconda prova del 19 giugno scorsi, i colloqui sono partiti nella settimana successiva e, in molti istituti, proseguiranno fino alla metà inoltrata di luglio. Le commissioni non possono esaminare più di cinque candidati al giorno, quindi i tempi dipendono dal numero di studenti per classe.

Dove si vedono gli esiti

I canali ufficiali sono due e i risultati compaiono contemporaneamente:

  • il tabellone cartaceo affisso presso l'istituto sede della commissione;
  • l'area documentale riservata del registro elettronico, distinta per ogni classe, a cui accedono gli studenti della classe di riferimento.

Accanto al nome di ciascun candidato compare il punteggio in centesimi oppure l'indicazione del mancato superamento. Conviene tenere d'occhio anche il sito della scuola, dove possono essere pubblicati avvisi su orari e modalità di consultazione.

Come si compone il voto: crediti e prove

Il punteggio finale, fino a 100, nasce dalla somma del credito scolastico maturato nel triennio e dei punti delle tre prove d'esame.

ComponentePunteggio massimo
Credito scolastico (triennio)40 punti
Prima prova scritta20 punti
Seconda prova scritta20 punti
Colloquio orale20 punti
Totale100 punti

Per superare l'esame serve un punteggio finale di almeno 60/100. Va ricordato che, con le regole vigenti, l'esame è validamente sostenuto solo se il candidato svolge tutte le prove, compreso il colloquio.

I punti bonus e la lode nel 2026

Tra le novità di quest'anno c'è la riduzione dei punti integrativi. Il decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127, convertito dalla legge 30 ottobre 2025, n. 164, ha portato il bonus da 5 a un massimo di 3 punti. La commissione può attribuirli, con decisione motivata e discrezionale, solo ai candidati che raggiungono almeno 90 punti tra credito e prove.

La lode resta riservata ai casi di eccellenza: si ottiene con 100/100 raggiunti senza ricorrere ai punti bonus, ossia con tutti i 40 punti di credito e il massimo (20/20) in ciascuna delle tre prove, e con deliberazione unanime della commissione. Non è quindi automatica nemmeno con il punteggio pieno.

Diploma, accesso agli atti e mancato superamento

Il diploma vero e proprio viene rilasciato dalla segreteria nelle settimane successive, ma il voto è valido e consultabile già dalla pubblicazione del tabellone. Chi vuole prendere visione degli elaborati e dei verbali può presentare istanza di accesso agli atti alla scuola, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241 sul procedimento amministrativo.

Chi non raggiunge i 60/100 non consegue il diploma. L'esito è un atto amministrativo della commissione e può essere impugnato secondo le regole generali del diritto amministrativo; la valutazione sui margini e sui termini va affidata a un legale, perché ogni situazione è diversa. Per gli aspetti operativi conviene comunque fare riferimento alle indicazioni della commissione e a quelle del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Date da ricordare

  • 18 giugno 2026: prima prova scritta (già svolta);
  • 19 giugno 2026: seconda prova scritta (già svolta);
  • fine giugno – metà luglio 2026: pubblicazione degli esiti finali al termine dei colloqui di ciascuna commissione;
  • 1° luglio 2026: prima prova della sessione suppletiva.

Cosa fare adesso: monitorare quotidianamente il registro elettronico e gli avvisi del proprio istituto, perché la data di affissione dipende dal calendario della singola commissione. Una volta uscito il tabellone, chi è interessato può valutare l'eventuale richiesta di accesso agli atti nei tempi previsti.

Francesco Perrone

Presidente UNLA Bovalino

Scuola e territorio Politiche educative Dispersione scolastica

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