L'INVALSI ha pubblicato sul proprio sito il comunicato stampa di presentazione del Rapporto Nazionale 2026. Il documento ufficiale, accessibile dalla sezione "Comunicazione" dell'Istituto, accompagna la diffusione delle analisi nazionali sui livelli di apprendimento degli studenti italiani e sulla dispersione scolastica implicita, ovvero la quota di alunni che, pur frequentando la scuola, non raggiungono le competenze minime attese per il proprio percorso.
Cosa contiene il Rapporto Nazionale 2026
Il Rapporto Nazionale INVALSI rappresenta ogni anno la fotografia più completa del sistema scolastico italiano basata su dati oggettivi.
- andamento delle competenze in italiano, matematica e inglese per i gradi scolastici rilevati (II e V primaria, III secondaria di I grado, II e V secondaria di II grado);
- estensione e caratteristiche della dispersione implicita, con dettaglio per ordini di scuola, percorsi e macro-aree geografiche;
- monitoraggio dell'efficacia degli interventi finanziati dal PNRR per il recupero delle competenze di base e il contrasto alla dispersione.
Il comunicato diffuso oggi dall'Istituto anticipa i temi centrali del volume integrale, che sarà reso disponibile nelle prossime settimane nella sezione Pubblicazioni del sito INVALSI.
Divari territoriali e azioni PNRR sotto osservazione
Come già emerso nelle edizioni precedenti, il Rapporto conferma l'esistenza di divari significativi tra Nord e Sud sia negli esiti di apprendimento sia nell'incidenza della dispersione implicita. L'analisi 2026 dedica spazio specifico alla verifica degli effetti delle misure PNRR (in particolare le linee di investimento su Didattica digitale integrata, Nuove competenze e nuovi linguaggi e Contrasto alla dispersione scolastica), per capire se le risorse straordinarie stanno producendo miglioramenti misurabili nei territori più fragili.
I dati restituiti alle singole scuole — operazione già avviata nei giorni scorsi — permettono a ogni istituto di confrontare i propri risultati con i valori di riferimento nazionali e regionali, utile per la stesura del RAV (Rapporto di Autovalutazione) e la programmazione del Piano di Miglioramento.
Dove leggere il comunicato e i prossimi passaggi
Comunicato stampa – Presentazione del Rapporto Nazionale INVALSI 2026
Nelle prossime settimane l'Istituto pubblicherà il volume completo e organizzerà momenti di restituzione e formazione per dirigenti e docenti sull'uso informativo dei dati. Tra gli appuntamenti già in calendario, il seminario nazionale QUALAS "Usare i dati per migliorare la scuola" previsto per il 29 settembre 2026.
Cosa fare adesso
- Leggere il comunicato per una prima sintesi dei risultati chiave.
- Attendere la pubblicazione del Rapporto integrale per l'analisi dettagliata per scuola, regione e percorso.
- Utilizzare i dati già restituiti alla propria scuola per l'autovalutazione (RAV) e la programmazione didattica.
- Seguire gli eventi formativi INVALSI (corsi QUALAS, webinar) per imparare a leggere e usare i dati nel lavoro d'aula e di sistema.




