In concomitanza con la ripresa delle lezioni scolastiche, si chiude oggi, domenica 20 settembre, la sezione Junior & Young di Pordenonelegge, la rassegna letteraria che ha coinvolto oltre cento autori e autrici in una fitta serie di incontri dedicati a studenti, insegnanti ed educatori. Il cartellone, curato da Valentina Gasparet, ha proposto laboratori, anteprime e dibattiti pensati per integrare l'attività didattica quotidiana con stimoli culturali, dalla letteratura alla divulgazione scientifica fino all'educazione civica.
L'iniziativa punta a consolidare il ponte tra il mondo della scuola e l'editoria per ragazzi, offrendo ai docenti spunti concreti per la programmazione curricolare e agli alunni l'opportunità di confrontarsi direttamente con chi scrive, illustra e divulga.
I grandi temi al centro dei percorsi con le classi
Nel corso delle giornate dal 16 al 20 settembre, gli incontri hanno toccato diversi ambiti disciplinari e trasversali.
- Letteratura e crescita personale: tra le novità presentate spiccano opere che rileggono i classici e affrontano il passaggio dall'infanzia all'adolescenza, come Io sono nessuno di Andrea Maggi, incentrato sull'attualizzazione dell'Odissea, e Il mio miglior amico è un fantasma di Enrico Galiano. Stefania Auci ha proposto con Cunti, storie, romanzi. I libri della mia vita un percorso sui testi formativi, mentre la testimonianza di Amani El Nasif in Sei più forte di quanto credi ha affrontato il tema dell'inclusione scolastica e delle sfide legate all'integrazione.
- Educazione civica e parità di genere: spazio all'approfondimento dei diritti con il saggio Siamo pari. Allenarsi alla parità per educarsi contro la violenza di genere, firmato da Gherardo Colombo, Fabio Caon e Tiziana Spadon, pensato come strumento operativo per discutere in classe di prevenzione e rispetto delle differenze.
- Divulgazione scientifica e narrazione storica: la sezione scientifica e saggistica ha visto protagonisti autori come Roberto Mercadini con Che storia, la Bibbia!, Sarah Zambello con Enigmi animali, oltre a interventi di divulgatori e saggisti tra cui Luca Novelli, Roberta Fulci, Claudia Flandoli, Daniele Aristarco e Antonio Galdo.
- Sport e memoria: la ricorrenza dei vent'anni della serie Cipolline di Luigi Garlando ha aperto il dibattito sui valori educativi dello sport, affiancata dalla biografia sportiva della ginnasta Nadia Comaneci curata da Riccardo Gazzaniga.
Il concorso "Caro autore, ti scrivo" e gli strumenti per i docenti
Uno dei momenti centrali per la scuola secondaria di primo grado è stata la sezione collegata al concorso "Caro autore, ti scrivo…", in cui i ragazzi hanno lavorato sui testi per poi dialogare con gli scrittori. L'edizione 2026 ha visto la partecipazione di Chiara Carminati e Massimiliano Tappari (con Mare mosso), Annet Schaap (con Grillo), Nicola Cinquetti (con La bestia di Waltanna) e della coppia formata da Silvia Vecchini e Sualzo (con Del buio non ho paura).
Tra i progetti editoriali presentati figura anche il Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi, realizzato da Fondazione Pordenonelegge.it con Fondazione Treccani Cultura, Istituto Toniolo e Parole O_Stili, sotto la supervisione scientifica del linguista Giuseppe Antonelli e la cura di Valentina Gasparet con Gian Mario Villalta. Il testo propone un lessico condiviso per stimolare l'uso consapevole del linguaggio e contrastare l'ostilità verbale tra i banchi.
Proposte per ogni grado scolastico
- Scuola dell'infanzia e primaria: percorsi basati sull'albo illustrato e sulle prime letture con autori e illustratori quali Giuditta Campello, Gianluca Caporaso, Francesco Viliani, Gek Tessaro, Lorenzo Coltellacci, Maria Dek e Rita Petruccioli.
- Scuola secondaria di secondo grado: incontri mirati su narrativa contemporanea e sfide educative, con la presenza tra gli altri di Viola Ardone, Pierdomenico Baccalario, Nicoletta Verna, Giacomo Panozzo, Thomas Schlesser, Barbara Tamborini e Alberto Pellai.
Per consultare il calendario generale delle manifestazioni e le iniziative correlate promosse per le scuole, è possibile fare riferimento alla pagina ufficiale di Pordenonelegge.




