Imparare la bellezza attraverso il tatto, il recupero degli elementi offerti dalla natura e il dialogo diretto con chi dell'arte ha fatto una professione di vita. Nell'agro di Sorso, l'esperienza scolastica dei più piccoli si appresta a varcare i confini dell'aula tradizionale per immergersi in una vera e propria bottega a cielo aperto. Martedì 22 settembre prende il via la nuova edizione della "Residenza d'artista", un progetto ideato e curato da Nicola Nadali con il patrocinio del Comune di Sorso, che punta a riannodare i fili tra ambiente, creatività giovanile e territorio.
L'iniziativa, forte del successo ottenuto nella sua prima uscita, propone quattro giornate interamente dedicate al rapporto profondo tra uomo e natura. Protagonisti d'eccezione saranno i bambini della scuola primaria del territorio, chiamati ad affiancare un gruppo di dieci artisti provenienti da differenti aree del Paese, pronti a condividere con i più piccoli tecniche, linguaggi ed esperienze espressive.
Dai materiali di recupero all'opera d'arte: la didattica sul campo
Il cuore concettuale ed esecutivo dell'iniziativa risiede nell'arte del riciclo e nel riuso dei materiali naturali. Rami, foglie, pietre, legni restituiti dal mare o trovati lungo i sentieri della campagna diventeranno materia viva da trasformare in sculture e installazioni. Per gli alunni coinvolti, la manipolazione diretta dei materiali si traduce in un percorso pedagogico fondato sulla stimolazione della fantasia e sul rispetto dell'ecosistema.
A guidare i bambini passo dopo passo nella scoperta delle forme e nella scelta delle tecniche più adatte ci saranno anche la scultrice e artista argentina Andrea Carrasco, l'artista sassarese Angela Dessì e la creativa locale Roberta Matzau. La loro presenza fornirà un supporto costante ai giovani studenti, aiutandoli a tradurre le loro idee visive in manufatti concreti e a comprendere come un oggetto abbandonato in natura possa riacquistare valore e significato grazie al gesto artistico.
Il calendario degli appuntamenti: dai laboratori alla mostra finale
Le attività previste dal programma si snoderanno attraverso diverse tappe storiche e naturalistiche del Comune di Sorso, alternando momenti d'inaugurazione istituzionale, lavoro laboratoriale pratico e mostre aperte al pubblico.
- Martedì 22 settembre: l'inaugurazione ufficiale è fissata presso lo storico Palazzo Baronale. Durante l'incontro d'apertura verranno presentati alla comunità gli artisti partecipanti e le classi della scuola primaria coinvolte nel progetto.
- Mercoledì 23 e giovedì 24 settembre: a partire dalle ore 9:00 le attività si sposteranno al Residence Natura. Immersi nel paesaggio dell'agro di Sorso, i bambini e gli artisti avvieranno la ricerca dei materiali naturali sul campo e la successiva realizzazione delle opere collettive e individuali.
- Venerdì 25 settembre: alle ore 11:00 le sale del Palazzo Baronale ospiteranno l'esposizione conclusiva, durante la quale saranno mostrati tutti i lavori realizzati sia dagli artisti professionisti sia dagli alunni.
- Sabato 26 settembre: giornata di chiusura al Residence Natura. Alle ore 16:00 è in programma un incontro conviviale dedicato ai bambini e alle loro famiglie, seguito alle ore 21:00 dalla festa finale dell'evento.
Un modello di apprendimento laboratoriale e territoriale
L'integrazione tra la scuola primaria e le residenze artistiche rappresenta una formula efficace di didattica esperienziale. Attraverso l'osservazione diretta del lavoro degli artisti, i giovani alunni acquisiscono familiarità con la manualità, sviluppano la sensibilità estetica e apprendono il senso profondo dell'economia circolare applicata ai contesti quotidiani.
L'esposizione di venerdì 25 settembre al Palazzo Baronale offrirà all'intera cittadinanza e alle famiglie dei bambini l'opportunità di valutare i risultati di un percorso in cui l'ambiente naturale diventa fonte inesauribile di ispirazione, dimostrando come la collaborazione tra istituzioni territoriali, mondo della scuola e professionisti della cultura possa arricchire la crescita formativa delle giovani generazioni.




