Si è concluso domenica 20 settembre a Roma il percorso di formazione e aggiornamento nazionale dedicato all'insegnamento dell'italiano per bambini e ragazzi, promosso dalla Società Dante Alighieri. L'iniziativa, intitolata "Creare, esplorare, apprendere: l'italiano del fare per bambini e ragazzi", ha proposto una tre giorni intensiva di laboratori operativi e riflessioni metodologiche incentrate sull'educazione linguistica attiva, pensata per arricchire la cassetta degli attrezzi di docenti ed educatori all'avvio del nuovo anno scolastico.

Il corso, a partecipazione interamente gratuita e con rilascio di attestato finale, si è tenuto nella sede centrale di Palazzo Firenze (in Piazza di Firenze 27 a Roma), affiancando alle attività in presenza una trasmissione in streaming per consentire la frequenza a distanza ai docenti collegati da tutta Italia e dall'estero. I dettagli organizzativi e il programma completo sono consultabili sulla pagina ufficiale dell'iniziativa.

Dall'esperienza al testo: i pilastri della metodologia del fare

Al centro del programma formativo è stato posto il legame inscindibile tra pedagogia dell'esperienza e sviluppo delle competenze linguistiche nei discenti più giovani. Il seminario ha esplorato come l'acquisizione dell'italiano — sia come lingua materna sia soprattutto come lingua seconda (L2) o straniera (LS) — possa essere favorita da contesti comunicativi reali e motivanti, superando l'impostazione unicamente grammaticale o trasmissiva.

I partecipanti hanno lavorato sull'integrazione di molteplici canali espressivi ed eccellenze didattiche.

  • Letteratura per l'infanzia e per ragazzi: l'uso dell'albo illustrato, della narrazione e della lettura condivisa per sollecitare il lessico e le strutture narrative;
  • Gioco e drammatizzazione: attività ludiche cooperative e giochi di ruolo volti a stimolare l'interazione orale e la fluidità linguistica senza ansia da prestazione;
  • Arte, immagini e design: stimoli visivi e compiti di realtà manipolativi per ancorare le parole a contesti percettivi ed estetici;
  • Tecnologie educative: strumenti digitali orientati alla produzione creativa e alla cooperazione tra pari, utili anche nella didattica a distanza o ibrida.

La formula mista: laboratori a Palazzo Firenze e percorsi online

I lavori si sono aperti venerdì 18 settembre con una sessione pomeridiana congiunta (dalle 15:00 alle 18:30) in presenza e in diretta streaming, dedicata a inquadrare i fondamenti teorici della didattica esperienziale e le sfide attuali dell'insegnamento linguistico a minori.

  • In presenza a Roma (dalle 09:00 alle 18:30): una sequenza di laboratori pratici e percorsi immersivi, durante i quali i docenti hanno sperimentato in prima persona la costruzione di unità di lavoro basate sul "fare", verificando materiali, compiti comunicativi e dinamiche di gruppo;
  • In streaming (dalle 09:00 alle 17:30): un modulo online parallelo, strutturato appositamente per chi non poteva raggiungere Palazzo Firenze, garantendo interattività, analisi di buone pratiche e confronto a distanza.

La chiusura si è svolta nella mattinata di domenica 20 settembre (dalle 09:00 alle 13:00) con una plenaria mista, orientata alla condivisione degli esiti dei laboratori e alla discussione su come trasferire concretamente tali modelli nelle classi ordinarie, nei corsi di alfabetizzazione e nelle scuole italiane all'estero.

Destinatari e organizzazione del percorso

L'evento è stato progettato e curato dall'Unità Operativa Didattica e Formazione professionale della Società Dante Alighieri, con il coordinamento di Barbara D'Annunzio e Viviana Vantaggiato.

  • Docenti di italiano a stranieri attivi in Italia (in contesti scolastici curricolari, CPIA o progetti di accoglienza);
  • Insegnanti di italiano che operano all'estero in scuole bilingui, comitati della Dante o istituzioni internazionali;
  • Educatori, formatori del terzo settore e direttori didattici impegnati nella programmazione di interventi linguistici per la fascia scolare e prescolare.

Attestati e informazioni per i corsisti

Come previsto dal bando dell'iniziativa, a tutti i docenti ed educatori che hanno completato il percorso verrà rilasciato il relativo attestato di partecipazione, utile ai fini del curriculum professionale e del riconoscimento delle ore di formazione in servizio. Per chiarimenti relativi al rilascio delle certificazioni e all'accesso ai materiali condivisi durante le sessioni, la segreteria organizzativa ha attivato la casella di posta dedicata formazione@dante.global.