L’Ufficio Scolastico Territoriale di Taranto ha pubblicato, in data odierna venerdì 18 settembre 2026, gli elenchi relativi ai docenti individuati dalle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) che presteranno servizio in regime di part-time per l’anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento riguarda specificamente il personale della scuola secondaria di II grado.
La pubblicazione di questi elenchi è un passaggio fondamentale per la corretta gestione dei contratti a tempo determinato. Quando un docente precario, all'atto della presentazione della domanda per le supplenze, esprime la propria disponibilità o necessità di un rapporto di lavoro a tempo parziale, l'Ufficio Scolastico deve formalizzare tale condizione per permettere alle segreterie scolastiche di procedere con la stipula dei contratti e la corretta parametrazione dello stipendio.
I dettagli della nota dell'USP Taranto
Il provvedimento è stato reso noto attraverso la nota protocollo m_pi.AOOUSPTA.REGISTRO UFFICIALE(U).0020018 del 18-09-2026. Il documento, firmato dal dirigente dell'Ufficio VII Ambito Territoriale per la provincia di Taranto, contiene i nominativi dei docenti individuati per le supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche che hanno ottenuto la trasformazione o l'attivazione del rapporto di lavoro a tempo parziale.
È possibile consultare l'atto integrale e i relativi elenchi direttamente sul portale ufficiale dell'Ufficio Scolastico all'indirizzo: Elenchi Part time 2026_27 docenti individuati da GPS - USP Taranto.
Cosa cambia per i docenti in part-time
L'inserimento in questi elenchi conferma che il docente presterà servizio per un numero di ore inferiore rispetto alle 18 ore settimanali previste per la scuola secondaria.
- Part-time orizzontale: servizio prestato su tutti i giorni lavorativi, ma con orario giornaliero ridotto.
- Part-time verticale: servizio prestato solo in alcuni giorni della settimana o in determinati periodi del mese o dell'anno.
- Part-time misto: una combinazione delle due modalità precedenti.
Sotto il profilo economico, lo stipendio viene riproporzionato in base alle ore effettivamente prestate (pro-rata). Per quanto riguarda invece il punteggio nelle graduatorie, è bene ricordare che il servizio prestato in regime di part-time è valutato per intero, esattamente come quello a tempo pieno, purché la durata del contratto copra il periodo necessario al raggiungimento del punteggio massimo (12 punti per 180 giorni di servizio o servizio ininterrotto dal 1° febbraio fino al termine degli scrutini).
Cosa fare in caso di errori
I docenti interessati sono invitati a verificare con estrema attenzione la correttezza dei dati riportati negli elenchi pubblicati dall'USP Taranto, con particolare riferimento alla classe di concorso di assegnazione e al numero di ore settimanali stabilite. Eventuali discrepanze tra quanto richiesto in fase di istanza e quanto assegnato dall'ufficio potrebbero derivare da una mancanza di posti compatibili con il frazionamento orario richiesto.
In caso di errori materiali o vizi di forma, è generalmente possibile presentare un reclamo formale all'Ufficio Scolastico Territoriale. Sebbene la nota odierna non specifichi un termine perentorio per le osservazioni, la prassi amministrativa suggerisce di agire tempestivamente, preferibilmente entro 5 giorni dalla pubblicazione, inviando una comunicazione agli indirizzi PEC o PEO dell'ufficio (uspta@postacert.istruzione.it o usp.ta@istruzione.it).
Il contesto nazionale
La pubblicazione degli elenchi part-time da parte dell'USP di Taranto si inserisce nel più ampio quadro delle operazioni di avvio dell'anno scolastico 2026/27. In queste settimane, molti altri Uffici Scolastici Provinciali in tutta Italia stanno procedendo con atti analoghi, a seguito delle nomine effettuate tramite il sistema informatizzato delle GPS (il cosiddetto "algoritmo").
Si raccomanda a tutti i docenti precari di monitorare costantemente l'Albo Pretorio e la sezione "News" del sito dell'Ufficio Scolastico della provincia di propria pertinenza, poiché la pubblicazione di tali atti non viene notificata singolarmente via mail ai docenti, ma avviene esclusivamente tramite pubblicità legale sui canali istituzionali.




