Docente Bevilacqua Giuseppe. Decreto di reinserimento GPS, prima e seconda fascia, provincia di Caltanissetta

Il sistema delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio 2026/2028 continua a subire assestamenti legati a provvedimenti giurisdizionali. L'ultimo caso in ordine di tempo riguarda l'Ambito Territoriale di Caltanissetta ed Enna, che ha disposto il reinserimento di un docente a seguito di una specifica sentenza del tribunale. Si tratta di una procedura che, sebbene riguardi un singolo caso territoriale, riflette un meccanismo comune a molti precari in tutta Italia: la correzione delle graduatorie in itinere per ordine del giudice.

Quando un ufficio scolastico pubblica un decreto di reinserimento, l'effetto non è limitato alla sola anagrafica del docente interessato, ma comporta una reazione a catena sulle posizioni di tutti gli altri aspiranti e sui compiti amministrativi delle segreterie scolastiche. Vediamo nel dettaglio cosa sta accadendo e quali sono le implicazioni pratiche.

Il caso di Caltanissetta: reinserimento in prima e seconda fascia

Con il decreto prot. 21945 del 18 settembre 2026, l’Ufficio V - Ambito Territoriale di Caltanissetta ed Enna ha dato esecuzione alla sentenza n. 519/2026 emessa il 1° settembre scorso. Il provvedimento dispone il reinserimento del docente Bevilacqua Giuseppe nelle GPS della provincia di Caltanissetta per diverse classi di concorso. I dettagli della disposizione e i punteggi attribuiti sono consultabili nel decreto di reinserimento pubblicato sull'Albo dell'USP Caltanissetta-Enna.

  • In prima fascia per la classe di concorso ADMM (sostegno medie);
  • In seconda fascia per le classi di concorso B014, A008, A016, A037, A054, A060, AM01, AS01.

L'atto richiama l'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, che disciplina l'aggiornamento delle graduatorie per il biennio corrente, e specifica che l'aspirante possiede i requisiti anagrafici necessari, non avendo ancora superato l'età prevista per il collocamento a riposo d'ufficio (requisito fondamentale previsto dall'art. 6 dell'ordinanza).

Cosa cambia per le scuole e per gli altri precari

L'aspetto più rilevante per la gestione quotidiana delle supplenze riguarda l'Articolo 2 del decreto. L'Ufficio Scolastico Regionale stabilisce infatti che i Dirigenti Scolastici delle istituzioni presso le quali il docente risulta incluso nelle Graduatorie d’Istituto (GI) devono procedere ad apportare manualmente le rettifiche.

  • Aggiornamento dei punteggi: Le segreterie devono inserire i punteggi corretti (nel caso specifico, ad esempio, 104,50 punti per la classe B014) direttamente sui portali gestionali.
  • Scorrimento delle graduatorie: L'inserimento di un docente con un punteggio elevato può comportare lo slittamento verso il basso di altri aspiranti. Se erano già state effettuate convocazioni o assegnate supplenze "fino all'avente diritto", la posizione del nuovo inserito potrebbe rimettere in discussione l'assegnazione dell'incarico.
  • Valore di notifica: La pubblicazione del decreto sull'Albo online dell'Ufficio Scolastico ha valore di notifica formale. Gli altri docenti che si ritengono danneggiati dal nuovo inserimento hanno la possibilità di esperire i mezzi di impugnazione previsti dalla normativa vigente.

Il meccanismo delle rettifiche manuali

Perché l'ufficio parla di "rettifiche manuali"? Spesso il sistema informativo del Ministero (SIDI) non recepisce immediatamente e in modo automatico le variazioni derivanti da singole sentenze dopo che le graduatorie definitive sono state già "congelate" per l'avvio dell'anno scolastico. In questi casi, spetta alle scuole polo o alle singole istituzioni scolastiche, su indicazione dell'USP, correggere la posizione dell'aspirante affinché le prossime chiamate per le supplenze brevi siano corrette.

Per i docenti precari che si trovano in situazioni analoghe (errori nel punteggio, titoli non valutati o esclusioni illegittime), il caso di Caltanissetta conferma che la strada del ricorso giurisdizionale rimane lo strumento principale per ottenere il riconoscimento dei propri diritti, anche a ridosso dell'inizio delle lezioni. Tuttavia, è bene ricordare che ogni inserimento "per sentenza" deve essere sempre accompagnato da un decreto ufficiale dell'Ambito Territoriale competente, che ne specifica punteggi e fasce di pertinenza.

Conclusioni e consigli pratici

I docenti iscritti nelle GPS di Caltanissetta e Enna per le classi di concorso coinvolte sono invitati a monitorare la propria posizione nelle graduatorie d'istituto. Se notate uno spostamento nella vostra posizione, è probabile che sia dovuto a un reinserimento disposto dall'ufficio territoriale.

Le segreterie scolastiche, d'altro canto, devono agire tempestivamente per evitare di conferire incarichi basati su graduatorie non aggiornate, il che potrebbe esporre l'amministrazione a ulteriori contenziosi o richieste di risarcimento danni da parte dei controinteressati.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito mim.gov.it.