Arrivano nuove risorse per le segreterie e i servizi generali delle scuole italiane. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha sbloccato un intervento finanziario da 19 milioni di euro destinato al potenziamento del personale Personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario (ATA) per l'anno scolastico 2026/2027. La misura consente l'attivazione immediata di circa 700 contratti a tempo determinato per far fronte ai carichi di lavoro organizzativi e burocratici degli istituti scolastici.
Il provvedimento, firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara nella giornata del 15 settembre 2026, punta a rafforzare la capacità operativa delle scuole in una fase delicata di gestione amministrativa. In particolare, lo stanziamento trova la sua principale finalità nel supporto diretto alle istituzioni scolastiche impegnate nella realizzazione dei progetti del PNRR e nelle azioni strategiche del piano Agenda Sud, garantendo al contempo la continuità didattica e il regolare svolgimento delle attività scolastiche.
I dettagli del finanziamento e le figure interessate
Le risorse economiche, pari a 19 milioni di euro aggiuntivi, vengono ripartite direttamente tra gli Uffici Scolastici Regionali (USR), che provvederanno ad assegnarle alle singole istituzioni scolastiche sulla base delle criticità territoriali rilevate.
In base alle stime ministeriali, il budget permetterà la copertura di almeno 700 posti come assistente amministrativo. La cifra complessiva delle assunzioni potrà tuttavia salire qualora le somme assegnate vengano parzialmente impiegate per la stipula di contratti relativi a profili con un trattamento economico differente, come i collaboratori scolastici e gli operatori.
- Risorse stanziate: 19 milioni di euro aggiuntivi per l'A.S. 2026/2027.
- Posti stimati: circa 700 unità (calcolati sul profilo di assistente amministrativo).
- Destinatari: personale inserito nelle graduatorie d'istituto per le supplenze ATA.
- Gestione dei fondi: ripartizione affidata agli Uffici Scolastici Regionali.
Focus sul dimensionamento scolastico
L'obiettivo prioritario di questo stanziamento è sostenere in modo concreto le istituzioni scolastiche che stanno affrontando le complessità legate alla riorganizzazione e al dimensionamento della rete scolastica, affiancando gli interventi dedicati all'Agenda Sud e al PNRR. L'accorpamento di più plessi e l'incremento del numero di strutture gestite da un'unica segreteria hanno infatti determinato un aumento consistente delle pratiche amministrative.
Attraverso l'inserimento di queste unità temporanee, gli istituti scolastici potranno contare su un supporto immediato per alleggerire la gestione burocratica, assicurare un presidio efficiente dei servizi generali e tutelare il pieno diritto allo studio degli alunni.
Come avverrà l'assegnazione dei contratti
L'assegnazione degli incarichi temporanei non seguirà una procedura concorsuale straordinaria, ma avverrà tramite le consuete modalità di scorrimento delle graduatorie d'istituto di circolo e d'istituto già in vigore.
Gli Uffici Scolastici Regionali pubblicheranno i decreti di riparto territoriale dei fondi, individuando le scuole polo e gli istituti con maggior fabbisogno organico. Successivamente, i dirigenti scolastici delle scuole beneficiarie provvederanno ad interpellare i candidati utilmente collocati nelle graduatorie di terza e seconda fascia per la stipula dei relativi contratti di lavoro.
Per ulteriori dettagli sull'emissione dei decreti regionali e sui singoli bandi territoriali è possibile consultare il comunicato e il decreto ministeriale specifico, oltre alla sezione generale dei comunicati del portale istituzionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito e ai canali degli USR di pertinenza.



