L'assenza prolungata del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) titolare rappresenta una criticità che richiede una gestione tempestiva da parte delle istituzioni scolastiche. Quando l'assenza del titolare è superiore a tre mesi, gli Uffici Scolastici Territoriali intervengono attivando procedure specifiche per garantire la continuità amministrativa dell'istituto.
Il caso recente dell'Istituto Comprensivo "Riccardo da Lentini" di Siracusa, che ha visto il conferimento di un incarico ad interim a un assistente amministrativo di ruolo, offre l'occasione per chiarire come si articola questo processo a livello nazionale, in linea con quanto previsto dal D.Lgs 165/2001 e dai contratti collettivi vigenti.
La procedura di nomina: come funziona
Quando un posto di DSGA rimane scoperto per un periodo continuativo superiore a tre mesi, l'Ufficio Scolastico Territoriale (UST) avvia una procedura di interpello in conformità con la nota ministeriale annuale sulle supplenze del personale ATA per l'anno scolastico 2026/2027. La procedura prevede una precisa gerarchia di accesso, privilegiando il personale già inquadrato nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni (EQ) o in possesso dei titoli di accesso previsti dalla normativa vigente.
- Verifica delle disponibilità: L'UST pubblica un avviso di interpello rivolto ai funzionari dell'area dei funzionari e delle elevate qualificazioni (EQ) già titolari di incarico di DSGA, per coprire la posizione in modalità ad interim.
- Interpello per il personale ATA: Qualora non vi siano DSGA disponibili, l'interpello viene esteso agli assistenti amministrativi di ruolo in servizio, secondo le precedenze stabilite dalle circolari ministeriali vigenti. Il provvedimento relativo all'I.C. "Riccardo da Lentini", prot. 20358 del 15-09-2026, è consultabile direttamente sull'albo pretorio dell'UST di Siracusa.
- Valutazione delle istanze: L'ufficio valuta le candidature pervenute in base ai criteri definiti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, stilando una graduatoria specifica per l'assegnazione dell'incarico.
Cosa spetta al facente funzione
Il dipendente individuato assume le funzioni di DSGA "facente funzione". A fronte dell'assunzione di tali responsabilità, al personale spettano i compensi e le indennità previste dalla contrattazione collettiva. È fondamentale che il Dirigente Scolastico dell'istituto interessato comunichi formalmente all'Ufficio Scolastico la presa di servizio del neo-incaricato, condizione necessaria per avviare i passaggi amministrativi e stipendiali relativi alla nuova mansione.
Formazione e competenze
Assumere il ruolo di DSGA richiede una solida preparazione sulle dinamiche contabili, amministrative e gestionali della scuola. Per chi aspira a ricoprire questo incarico o desidera consolidare le proprie competenze in vista di interpelli o concorsi futuri, può risultare utile approfondire la materia attraverso percorsi di aggiornamento professionale. Se stai cercando un supporto per orientarti tra le procedure amministrative, puoi consultare i corsi di formazione specializzati per aspiranti DSGA, utili per acquisire maggiore consapevolezza sugli adempimenti richiesti dal ruolo.
Si ricorda che la normativa di riferimento, inclusi il CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021 e i decreti ministeriali specifici, definisce con chiarezza il perimetro degli incarichi di sostituzione. Per ogni dubbio sulla propria posizione o sulle modalità di partecipazione agli interpelli, il canale ufficiale di riferimento rimane sempre il portale dell'Ufficio Scolastico Territoriale di competenza.




