Nuova opportunità per gli assistenti amministrativi che aspirano a ricoprire l'incarico di DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi), oggi inquadrato nell'area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (EQ). L'Ufficio Scolastico Territoriale di Milano ha avviato la seconda manifestazione d'interesse per l'anno scolastico 2026/2027, con scadenza fissata per lunedì 14 settembre 2026 alle ore 15:00.

Il provvedimento si è reso necessario per coprire le sedi rimaste ancora prive di una guida amministrativa dopo le prime fasi di assegnazione. Si tratta di una procedura d'emergenza che, sebbene circoscritta al territorio milanese, rispecchia una dinamica comune a molte altre province italiane, specialmente nel Nord Italia, dove la carenza di personale qualificato per la gestione dei servizi generali e contabili delle scuole rappresenta una criticità cronica di inizio anno scolastico.

Perché si ricorre alla manifestazione d'interesse?

La figura del DSGA è fondamentale per il corretto funzionamento di qualsiasi istituto scolastico: a questo profilo sono affidate la direzione dei servizi d'istituto, la firma dei mandati di pagamento, la gestione del bilancio e il coordinamento di tutto il personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario). Senza un DSGA, la scuola rischia la paralisi amministrativa e l'impossibilità di procedere con i pagamenti ordinari e straordinari, compresi quelli legati ai progetti del PNRR.

Quando un posto di DSGA risulta vacante e non è possibile coprirlo tramite le normali procedure di mobilità o utilizzo del personale di ruolo, gli Uffici Scolastici Territoriali attivano interpelli e manifestazioni d'interesse. Questa procedura si basa sulle disposizioni del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Istruzione e Ricerca, che disciplina la sostituzione del DSGA e l'attribuzione degli incarichi di Elevata Qualificazione (EQ) al personale assistente amministrativo in possesso di specifici requisiti professionali e culturali.

L'introduzione della nuova Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione ha ridefinito l'ordinamento professionale del personale ATA, delineando responsabilità ancora più marcate per chi assume la direzione dei servizi. In questo contesto di transizione ordinamentale, le manifestazioni d'interesse rappresentano uno strumento indispensabile per garantire la continuità gestionale delle istituzioni scolastiche, soprattutto in un momento storico in cui la gestione dei fondi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) impone scadenze serrate e adempimenti contabili complessi che non ammettono ritardi o vacanze di organico.

Chi può presentare la domanda a Milano

La seconda manifestazione d'interesse è rivolta al personale assistente amministrativo che possiede i requisiti per l'accesso all'area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione. In linea generale.

  • Assistenti amministrativi di ruolo in servizio nella provincia di riferimento, in possesso del titolo di studio specifico (laurea magistrale o specialistica in giurisprudenza, economia, scienze politiche o titoli econonomico-giuridici equipollenti) o che abbiano maturato una specifica esperienza nel profilo di DSGA negli anni precedenti (secondo le deroghe e le tutele previste dal CCNL per il personale facente funzioni).
  • Assistenti amministrativi non di ruolo (precari) inseriti nelle graduatorie provinciali o d'istituto, sempre in possesso dei requisiti culturali richiesti per l'accesso temporaneo all'incarico.
  • In subordine, personale proveniente da altre province che si dichiari disponibile ad assumere l'incarico di supplenza annuale sul posto vacante.

La valutazione delle candidature tiene conto non solo dei titoli di studio accademici, ma anche del servizio effettivamente prestato con mansioni superiori nei precedenti anni scolastici. Questo meccanismo di valorizzazione professionale consente di coprire i posti scoperti affidando la direzione amministrativa a personale che ha già familiarità con le piattaforme ministeriali, la gestione del protocollo e i flussi finanziari della scuola, riducendo al minimo i tempi di inserimento e ottimizzando l'avvio dell'anno scolastico.

Come presentare la candidatura: modalità e scadenza

Gli aspiranti interessati a coprire i posti vacanti nelle scuole dell'area metropolitana di Milano devono inviare la propria candidatura esclusivamente tramite i canali telematici indicati dall'amministrazione scolastica.

Il termine ultimo per la trasmissione della domanda è fissato per le ore 15:00 di lunedì 14 settembre 2026. Trattandosi di una seconda convocazione, i tempi sono estremamente ristretti per consentire la rapida presa di servizio dei candidati individuati ed evitare ritardi nell'avvio delle attività didattiche e gestionali delle scuole coinvolte.

Per consultare l'elenco delle sedi disponibili, scaricare i modelli di domanda e verificare nel dettaglio i requisiti di partecipazione richiesti dall'amministrazione, è possibile accedere direttamente alla pagina dedicata sul portale ministeriale dell'Ufficio Scolastico Territoriale attraverso questo avviso ufficiale dell'UST Milano.

Cosa succede nelle altre province?

La situazione di Milano non è isolata. Nelle prime settimane di settembre, molti altri Uffici Scolastici Provinciali in tutta Italia stanno riscontrando difficoltà nel coprire le sedi vacanti di DSGA. Il consiglio pratico per gli assistenti amministrativi interessati a un'esperienza di facente funzioni o a una supplenza annuale come DSGA è quello di monitorare quotidianamente gli albi pretori e le sezioni "Notizie" o "Interpelli" dei siti web degli USP della propria regione o delle province limitrofe.

Molti uffici scolastici provinciali, infatti, ricorrono a bandi analoghi proprio a ridosso dell'inizio delle lezioni per garantire la continuità del servizio in tutte le istituzioni scolastiche del territorio.