L’anno scolastico 2026-2027 è ormai alle porte e, in vista della ripresa delle attività didattiche, il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna ha rivolto un messaggio ufficiale a studenti, famiglie, docenti, dirigenti scolastici e personale ATA della regione. Una riflessione che, partendo dalle specificità del territorio emiliano-romagnolo, offre spunti di riflessione validi per l'intera comunità scolastica nazionale sul senso profondo del percorso formativo.
Il messaggio pone l'accento sull'importanza dell'inizio delle lezioni, descritto non solo come un momento di routine amministrativa, ma come un'occasione di crescita collettiva che porta con sé emozioni, attese e, talvolta, naturali timori. "Se c’è un sentimento che accomuna tutti noi quando inizia un nuovo anno scolastico è la speranza nel futuro", si legge nella nota, che invita a tradurre questo sentimento in una "passione" attiva, capace di trasformare il domani attraverso l'impegno quotidiano.
La scuola come luogo di benessere e inclusione
Il Direttore Generale sottolinea la funzione sociale dell'istituzione scolastica, chiamata oggi a essere molto più di un semplice luogo di apprendimento nozionistico. In una società spesso orientata alla performance, alla velocità e al giudizio basato sull'apparenza, la scuola deve rappresentare un presidio di umanità e responsabilità.
- Ascolto e cura: Imparare a riconoscere e accogliere le emozioni, anche quelle più difficili, è considerato una parte essenziale della crescita personale.
- Valore dell'errore: Citando una riflessione pedagogica, il documento ricorda che gli errori sono strumenti indispensabili per costruire il proprio percorso e non vanno vissuti come fallimenti da nascondere.
- Relazioni autentiche: L'invito agli studenti è quello di superare i modelli illusori del mondo digitale, riscoprendo l'empatia e il rispetto reciproco.
Un appello agli studenti: essere artefici del proprio futuro
Rivolgendosi direttamente alle studentesse e agli studenti, il messaggio esorta a non limitarsi al susseguirsi delle lezioni e delle verifiche. La scuola deve diventare un tempo in cui risvegliare la curiosità, la fantasia e la creatività. L'impegno nello studio viene presentato come lo strumento necessario per diventare persone libere, capaci di modellare il proprio futuro con consapevolezza.
L'auspicio finale è che il nuovo anno possa trasformarsi in un tempo da vivere all'insegna del benessere, dove il valore di ciascuno sia riconosciuto nella propria unicità, lontano dalla pressione del consenso altrui o dei modelli imposti dai social media. Un invito, dunque, a non avere timore delle difficoltà e a fare della scuola un ambiente dove nessuno sia lasciato indietro, valorizzando le propensioni e le inclinazioni di ogni singolo alunno.
Il testo completo della comunicazione, che funge da augurio ufficiale per l'avvio delle attività, è consultabile sul sito istituzionale dell'Ufficio Scolastico Regionale all'indirizzo fc.istruzioneer.gov.it.




