A Bari, tra i corridoi del Liceo Scientifico "Arcangelo Scacchi", l’inizio di questo settembre segna un passaggio di testimone carico di significato. Dopo sei anni trascorsi al timone di una delle istituzioni scolastiche più prestigiose e antiche della città, la dirigente scolastica Chiara Conte lascia il servizio per la pensione. Un addio che non è solo un atto burocratico, ma il coronamento di un percorso che ha cercato di proiettare un istituto ultracentenario nel cuore della modernità.
In una lettera rivolta all’intera comunità educante — dagli studenti ai docenti, dal personale ATA alle famiglie — la preside ha voluto ripercorrere le tappe di una gestione che ha trasformato la scuola in quello che lei stessa definisce un "laboratorio del futuro". La lettera di commiato, pubblicata ufficialmente sul sito istituzionale della scuola lo scorso 28 agosto, giunge proprio nei giorni in cui la macchina scolastica si riavvia per il nuovo anno: un bilancio emotivo e professionale che mette al centro il rinnovamento senza rinnegare la tradizione.
Una visione tra memoria e innovazione
Assumere la direzione dello Scacchi, per Chiara Conte, è stata una sfida accettata con "onore e grande responsabilità istituzionale". Fin dal suo insediamento, l'obiettivo dichiarato è stato quello di non permettere che il peso della storia diventasse un ostacolo al cambiamento. Al contrario, la solidità delle radici del liceo barese è stata utilizzata come base per una metamorfosi profonda, che ha toccato ogni aspetto della vita scolastica.
Sotto la sua guida, l’istituto ha accelerato sul fronte della digitalizzazione e del potenziamento strutturale. Ma l’innovazione, per la dirigente uscente, non è mai stata solo una questione di strumenti tecnici. "Ogni scelta, anche la più complessa, è stata mossa dall’esclusivo interesse di offrire alle studentesse e agli studenti gli strumenti migliori per interpretare e governare un mondo in continua evoluzione", ha scritto nella sua lettera di commiato. Al centro di questo processo è rimasto costantemente il fattore umano: l'ascolto, la tutela dei diritti e una visione di inclusione che punta a valorizzare il talento di ogni singolo studente.
Il Liceo come laboratorio culturale
Il percorso tracciato in questi sei anni ha visto lo Scacchi aprirsi strategicamente al territorio e al panorama internazionale. La scuola ha smesso di essere un luogo di sola trasmissione del sapere per diventare un centro di produzione culturale, attraverso workshop, seminari scientifici di alto profilo e progetti che hanno abbracciato l'apprendimento in tutte le sue forme: formale, informale e non formale.
I risultati di questa strategia sono rivendicati con orgoglio dalla preside Conte, che guarda ai traguardi raggiunti dai suoi studenti come alla prova tangibile dell'efficacia di un modello formativo d’eccellenza. "Lascio una scuola in movimento, solida nelle sue radici e proiettata in avanti", ha sottolineato, evidenziando come l'accettazione delle novità richieda coraggio e la capacità di guardare oltre le consuetudini.
Un ringraziamento speciale nella lettera è stato dedicato alla "complessa macchina amministrativa" e a tutto il personale che ha sostenuto questa visione. Il ruolo del personale ATA e dei docenti è stato fondamentale per rendere concreti i progetti di rinnovamento, trasformando la dedizione quotidiana nella forza motrice della scuola.
Il passaggio di testimone ad Alba Decataldo
Con l'uscita di scena di Chiara Conte, si apre ufficialmente una nuova pagina per il liceo barese. A raccogliere l'eredità della dirigenza sarà la professoressa Alba Decataldo. A lei, la preside uscente ha rivolto un caloroso augurio di buon lavoro, sottolineando che il cammino per il futuro è ormai tracciato.
La nuova dirigente eredita un istituto che oggi viene considerato un punto di riferimento metodologico e culturale non solo a livello locale. La sfida, per chi subentra, sarà quella di mantenere alta la rotta di una scuola moderna e dinamica, continuando a far crescere quella "comunità educante" che Chiara Conte ha salutato con profonda gratitudine, come riportato anche dalla testata Repubblica Bari nel ripercorrere i momenti salienti della sua dirigenza.
Per consultare le attività e la storia dell'istituto, è possibile visitare il sito ufficiale del Liceo Scientifico Arcangelo Scacchi di Bari, dove la comunità scolastica continua a documentare il proprio percorso di eccellenza.
Con l'avvicendamento tra Chiara Conte e Alba Decataldo, il Liceo Scacchi si appresta ad affrontare l'anno scolastico 2025/2026 con una nuova guida ma nel segno della continuità pedagogica. Gli investimenti sul digitale e i progetti internazionali avviati negli ultimi sei anni rimangono i pilastri su cui si innesteranno le prossime iniziative della nuova dirigenza.




