Il rientro tra i banchi di scuola porta con sé l'emozione dei nuovi inizi, ma anche la fatica di riprendere i ritmi dello studio dopo la lunga pausa estiva. A Formigine, in provincia di Modena, questa transizione si è trasformata in un'esperienza di comunità grazie al progetto “Back to School”. Un'iniziativa che sta accompagnando numerosi bambini e ragazzi in un percorso fatto di ripasso, socializzazione e preparazione emotiva prima della prima campanella di settembre.
Le attività, programmate dal 26 agosto al 9 settembre, dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle 19, si tengono nelle ore pomeridiane. Un presidio educativo pomeridiano prezioso per le famiglie del territorio, chiamato a coniugare il recupero delle competenze scolastiche con momenti dedicati allo sport, al gioco e alla vita di gruppo.
Un'alleanza concreta tra territorio, parrocchie e impresa
Il progetto nasce dalla collaborazione tra l'Amministrazione comunale e gli istituti scolastici locali — nello specifico i Circoli Didattici Formigine 1 e 2 e la scuola secondaria “A. Fiori” —, che hanno collaborato all'individuazione degli alunni in uscita dalle classi quarta e quinta della primaria e dall'intero triennio della secondaria di primo grado. La Cooperativa Sociale Don Bosco opera invece come gestore del servizio.
A rendere possibile l'accesso del tutto gratuito per i partecipanti è la partnership con Ferrari S.p.A., che ha scelto di sostenere integralmente i costi del personale educativo professionale e i percorsi di formazione specifica per gli operatori. Gli spazi dell'iniziativa sono stati messi a disposizione dai locali parrocchiali di Formigine, Casinalbo e Magreta, già sede dei centri educativi locali.
Inclusione al centro: educatori dedicati per la disabilità
Uno dei pilastri cardine del servizio riguarda l'attenzione alla piena accessibilità. Per garantire che l'esperienza sia davvero aperta a tutti e non lasci indietro nessuno, il piano finanziato include la presenza di educatori professionali dedicati al supporto personalizzato di minori con disabilità certificata.
In questo modo la routine pomeridiana — strutturata alternando compiti delle vacanze, percorsi sul metodo di studio e laboratori relazionali — diventa un'occasione d'integrazione reale, dove le diversità si incontrano all'interno di un ambiente protetto e stimolante.
L'accesso al servizio, pur essendo gratuito, è subordinato all'iscrizione obbligatoria presso i referenti della Cooperativa Don Bosco. Per facilitare il contatto, il Comune ha pubblicato anche i tre recapiti telefonici di riferimento delle singole sedi.
«L’Amministrazione comunale esprime il proprio profondo ringraziamento a Ferrari S.p.A. per la rinnovata sensibilità e il costante investimento sul futuro e sul benessere dei giovani cittadini di Formigine» ha dichiarato il Vicesindaco con delega alle Politiche scolastiche, Marco Casolari. «Grazie alla preziosa sinergia con le Parrocchie, la Cooperativa Don Bosco e gli Istituti scolastici del territorio, riusciamo a proporre un percorso pienamente inclusivo, capace di non lasciare indietro nessuno e di valorizzare il benessere educativo e relazionale degli studenti.»
Un modello educativo da seguire
L'esperienza di Formigine dimostra come la sinergia tra istituzioni pubbliche, enti del terzo settore e realtà industriali del territorio possa generare risposte concrete alle esigenze delle famiglie. Allentando la pressione del rientro scolastico e offrendo ai più giovani uno spazio sicuro dove riallacciare i legami sociali prima dell'avvio ufficiale delle lezioni, la comunità locale offre una testimonianza tangibile di welfare d'insieme.
Per maggiori dettagli sul programma, i requisiti di accesso e le procedure di contatto, è possibile consultare la nota ufficiale sul sito del Comune di Formigine.




