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Concorso dirigenti scolastici 2026: quando esce il bando

Concorso dirigenti scolastici 2026: quando esce il bando

Il nuovo concorso per dirigenti scolastici non ha ancora un bando pubblicato: alla data del 27 giugno 2026 il Ministero dell'Istruzione e del Merito non ha indetto la procedura ordinaria successiva a quella del 2023. Il quadro normativo di riferimento resta il D.M. 13 ottobre 2022, n. 194, che prevede concorsi a cadenza triennale per coprire i posti vacanti e ridurre il ricorso alle reggenze. Di seguito cosa è ragionevole attendersi su requisiti, prove e tempistiche, distinguendo con chiarezza ciò che è già normato da ciò che è ancora in attesa di ufficialità.

Perché serve un nuovo concorso

La carenza di dirigenti titolari è un problema strutturale. Molte scuole sono affidate a reggenti, cioè dirigenti che gestiscono più istituti contemporaneamente, con evidenti difficoltà organizzative. Il reclutamento ordinario è disciplinato dall'articolo 29 del D.Lgs. 165/2001, che affida la selezione a un concorso per titoli ed esami organizzato su base regionale.

Per l'anno scolastico 2025/2026 il MIM, con il D.M. n. 155 del 1° agosto 2025, ha autorizzato 347 posti, di cui 21 riservati a trattenimenti in servizio, attingendo dalle graduatorie del concorso ordinario DDG n. 2788 del 18 dicembre 2023. Si tratta però di assunzioni dalla procedura già conclusa, non di un nuovo bando.

Quando esce il bando del nuovo concorso

Una data ufficiale di pubblicazione non esiste ancora. Il D.M. 194/2022 fissa la cadenza triennale dei concorsi, "subordinatamente alla disponibilità di posti vacanti e disponibili nel triennio di riferimento". La tempistica dipende quindi dall'esaurimento delle graduatorie in vigore e dall'autorizzazione del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF).

Un elemento utile arriva dal decreto interministeriale n. 124 del 30 giugno 2025, che ha fissato a 7.389 unità l'organico dei dirigenti scolastici per il 2026/2027. Diversi osservatori e organizzazioni sindacali, tra cui l'ANP, segnalano che molte graduatorie regionali del concorso ordinario sono in via di esaurimento: è la condizione tipica che precede l'indizione di una nuova procedura. Resta tuttavia una previsione, non un atto formale.

Requisiti di partecipazione attesi

I requisiti del prossimo bando, salvo modifiche, ricalcheranno quelli dell'articolo 2 del D.M. 194/2022. In sintesi possono partecipare:

  • il personale docente ed educativo di ruolo delle istituzioni scolastiche statali;
  • in possesso di laurea magistrale (o titolo equiparato secondo i previgenti ordinamenti);
  • con almeno cinque anni di servizio di ruolo, maturabili anche prima dell'immissione in ruolo, ferma restando la conferma in ruolo.

Il bando ufficiale definirà con precisione ogni condizione di ammissibilità: è quindi prudente verificare i requisiti solo sul testo definitivo, una volta pubblicato.

Come si articola la selezione

Il D.M. 194/2022 struttura il concorso in più fasi. La sequenza prevista è la seguente:

  • prova preselettiva con quesiti a risposta multipla (eventuale, in base al numero di domande);
  • prova scritta su diritto, organizzazione e gestione scolastica, pedagogia e gestione delle risorse umane;
  • prova orale, comprensiva dell'accertamento della conoscenza di una lingua straniera e delle competenze informatiche;
  • valutazione dei titoli (fino a 30 punti complessivi, secondo la Tabella A allegata al decreto).

I candidati idonei vengono inseriti in graduatorie regionali di merito, con validità triennale, dalle quali si attinge per le nomine in base ai posti disponibili.

Reggenze e posti vacanti: il contesto

Il nodo che il concorso punta ad affrontare riguarda le sedi senza dirigente titolare. Per il 2026/2027 il MIM ha confermato che la mobilità interregionale potrà operare sul 100% delle disponibilità residue, in continuità con la procedura straordinaria del 2025/2026. È un intervento sulla redistribuzione dei dirigenti già in ruolo, complementare — ma non sostitutivo — rispetto a un nuovo reclutamento.

Aggiornamento giugno 2026: il bando del nuovo concorso ordinario non risulta ancora pubblicato. Gli aggiornamenti ufficiali compaiono nella sezione Concorsi dirigenti scolastici del portale MIM.

Cosa fare adesso

  • Verificare il possesso dei cinque anni di servizio e della laurea magistrale, requisiti cardine attesi.
  • Monitorare la pagina News del MIM e la sezione concorsi, dove il bando sarà pubblicato insieme alla Gazzetta Ufficiale, 4ª Serie Speciale.
  • Tenere d'occhio i comunicati delle organizzazioni sindacali di categoria (FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, ANP), che seguono da vicino le informative ministeriali.
  • Avviare per tempo la preparazione su diritto scolastico, organizzazione e gestione, anche in vista della prova preselettiva.

Date da ricordare

  • D.M. 194/2022: regolamento che fissa la cadenza triennale dei concorsi DS.
  • DDG 2788/2023: ultimo concorso ordinario, le cui graduatorie alimentano le assunzioni in corso.
  • D.I. 124 del 30 giugno 2025: organico DS 2026/2027 fissato a 7.389 posti.
  • 15 luglio 2026: data utile per la chiusura delle operazioni di mobilità, dopo la quale il MIM definirà il quadro regionale dei posti.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

Normativa scolastica Graduatorie GPS Concorsi docenti

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