Mentre la maggior parte degli istituti italiani attende la metà di settembre per riaprire i cancelli, nei corridoi del plesso centrale dell’Istituto Comprensivo "M.O. Attilio Bagnolini" di Villadossola risuonano già da giorni voci, risate e passi di decine di bambini. Dal 24 agosto scorso la scuola ha riacceso i propri spazi per accogliere le famiglie del territorio con il progetto "Estate in Apprendimento", arrivato quest'anno alla sua sesta edizione consecutiva.

Un’iniziativa che nasce per offrire un supporto concreto ai genitori alla fine della pausa estiva, trasformando la scuola in un presidio educativo vivo, aperto e completamente gratuito, capace di unire didattica, sport e riscoperta del territorio ossolano.

Dalle aule alle uscite sul territorio: tre settimane di attività

Il percorso estivo dell'istituto piemontese è iniziato nella settimana dal 24 al 28 agosto scorsi con un primo gruppo di 80 alunni della scuola primaria. In questi giorni, con l'avvio del secondo turno dal 31 agosto al 4 settembre, e con il terzo previsto dal 7 all'11 settembre, la partecipazione sale a circa 140 bambini e ragazzi compresi tra la primaria e la secondaria di primo grado.

Tutti i giorni, dalle 9:00 alle 15:00, i partecipanti si alternano tra laboratori didattici pratici, attività motorie e uscite culturali. Tra le esperienze organizzate spiccano le visite a Palazzo Rosmini grazie all'Associazione Musei d'Ossola, le attività svolte in collaborazione con la realtà Sefors nell'ambito del progetto "Estate in cantiere", e l'utilizzo degli spazi messi a disposizione dall'oratorio di Villadossola.

Una rete territoriale per l'inclusione e i trasporti

A rendere possibile il progetto è una sinergia diffusa che coinvolge il personale docente dell'istituto, gli educatori della cooperativa La Vain e gli enti locali. Un nodo cruciale per garantire la partecipazione di tutti è stato il servizio di trasporto dedicato, organizzato e finanziato in rete tra cinque amministrazioni comunali del territorio: Villadossola, Pieve Vergonte, Piedimulera, Montescheno e Pallanzeno.

Il finanziamento dell'intera operazione si avvale dei fondi europei del Programma Nazionale 2021-2027 destinati all'ampliamento dell'offerta formativa e alle attività del Piano Estate, permettendo all'istituto di erogare tutte le attività senza alcun costo a carico delle famiglie.

«Con grande soddisfazione confermiamo anche per il 2026 il Piano scuola estate, un’iniziativa che negli anni è diventata un punto di riferimento concreto per molte famiglie del territorio e che testimonia la volontà dell’Istituto Comprensivo Bagnolini di essere una scuola aperta, inclusiva e vicina ai bisogni della comunità», ha spiegato la dirigente scolastica Stefania Rubatto.

La scuola oltre il calendario tradizionale

L'esperienza di Villadossola dimostra come il Piano Estate possa diventare uno strumento strutturale per ridefinire il ruolo della scuola nella comunità locali, specialmente nelle aree montane e di provincia dove i servizi educativi estivi negli ultimi scorci di agosto tendono a scarseggiare.

L'integrazione tra supporto didattico soft, socializzazione ed esplorazione del patrimonio locale accompagna così i bambini verso il rientro formale in classe di metà settembre, riducendo le distanze tra l'ambiente scolastico e la vita quotidiana delle famiglie.