L’inizio dell’anno scolastico al Liceo Scientifico "Scacchi" di Bari potrebbe non coincidere con la data inizialmente fissata dell'11 settembre. La nuova dirigente scolastica, Alba Decataldo, ha manifestato l'intenzione di sottoporre al Collegio docenti l'ipotesi di un rinvio della prima campanella a causa delle temperature elevate previste per l'inizio del mese, che rendono difficilmente agibili molti ambienti dell'istituto.

Questa eventualità, che nasce dalla necessità di tutelare il benessere di studenti e personale, si scontra con un calendario già deliberato a giugno, ma che oggi appare difficilmente sostenibile senza interventi strutturali o organizzativi immediati. Al centro della questione non c'è solo il comfort, ma la reale possibilità di svolgere attività didattica in aule che, in alcuni piani dell'edificio, risultano essere particolarmente calde. I dettagli della proposta sono emersi in un'intervista rilasciata dalla dirigente a Repubblica il 2 settembre 2026, in cui viene illustrata la situazione dei locali.

Il nodo del secondo piano e l'effetto "solaio"

Il problema del caldo al liceo Scacchi non è uniforme. Dopo un sopralluogo dettagliato della struttura, la preside Decataldo ha evidenziato come le criticità siano concentrate soprattutto al secondo piano dell'edificio. Mentre il primo piano beneficia di volte alte e mura spesse che garantiscono un isolamento naturale, l'ultimo piano subisce l'irraggiamento diretto sul solaio.

"Il calore del solaio si scarica direttamente sulle aule, i soffitti sono più bassi e l’aria non circola allo stesso modo", ha spiegato la dirigente. Questa situazione rende le aule del piano superiore degli ambienti molto caldi, dove la permanenza prolungata di classi numerose diventerebbe problematica secondo la dirigente, che ritiene che l'afa possa continuare almeno sino a fine mese.

Le soluzioni al vaglio: ventilatori e turnazione nei laboratori

Oltre all'ipotesi del rinvio di alcuni giorni (slittando possibilmente alla settimana successiva), la presidenza sta valutando alcune soluzioni per mitigare l'afa qualora la data dell'11 settembre venisse confermata. Tali ipotesi di intervento si articolano su tre direttrici principali:

  • Dotazione tecnica: l'acquisto e l'installazione di ventilatori in ogni aula, dando priorità assoluta a quelle del secondo piano, verificando preventivamente la sicurezza degli impianti elettrici.
  • Aerazione costante: favorire il ricircolo d'aria continuo mantenendo, laddove possibile, porte e finestre aperte.
  • Rotazione degli spazi: lo spostamento temporaneo delle lezioni dalle aule più calde verso i laboratori del primo piano, che risultano essere gli ambienti più freschi della scuola.

Tuttavia, il rinvio resta una possibilità al vaglio. Il quadro del calendario attuale, consultabile nella pagina ufficiale del Liceo Scacchi, vede la scuola anticipare l'avvio all'11 settembre 2026, con sospensioni programmate per il 2 novembre, l'8-9 febbraio e il 7 maggio. Un ulteriore slittamento comporterebbe dunque una revisione del piano annuale per garantire il rispetto del calendario regionale, che fissa l’avvio ordinario al 17 settembre 2026 con 205 giorni di lezione obbligatori.

Autonomia scolastica e procedura: il ruolo del Consiglio d’Istituto

La normativa italiana, attraverso l'art. 74 del D.Lgs. 297/1994, stabilisce che per la validità dell'anno scolastico debbano essere garantiti almeno 200 giorni di lezione, ma è il calendario regionale a dettare i margini di manovra. Secondo quanto stabilito dalla DGR Puglia 24 marzo 2026 n. 315/BURP, le scuole hanno facoltà di adattare il calendario per esigenze specifiche, fermo restando il limite dei 205 giorni di attività. Qualora si decidesse per un nuovo adattamento, la procedura prevede la deliberazione degli organi collegiali competenti, con il ruolo deliberante affidato al Consiglio d’Istituto ai sensi dell'art. 10 del medesimo decreto. Successivamente, la variazione va comunicata all'Ufficio Scolastico Regionale (USR) per il tramite dell'Ambito territoriale provinciale di appartenenza, oltre che a famiglie ed enti locali.

In attesa di una decisione definitiva, è stato affrontato anche il tema dell'abbigliamento. La dirigente ha mostrato un'apertura verso le richieste degli studenti relative all'uso dei bermuda: pur ribadendo l'importanza del rispetto per l'istituzione scolastica, ha ammesso che in condizioni climatiche eccezionali sarà applicata una certa tolleranza, privilegiando la praticità e il benessere fisico degli alunni durante i primi giorni di lezione.

Il futuro dello Scacchi: innovazione e nuovi indirizzi

Nonostante l'emergenza caldo, la nuova gestione Decataldo — subentrata a Chiara Conte, andata in pensione dopo sei anni — guarda già oltre. Tra le proposte che verranno discusse con il corpo docente figurano progetti ambiziosi come la sperimentazione quadriennale e l'attivazione di un indirizzo biomedico, coerente con la vocazione scientifica dello storico liceo barese.

"Credo molto nelle classi digitali", ha aggiunto la preside nell'intervista a Repubblica, sottolineando come l'innovazione didattica debba procedere di pari passo con l'adeguamento degli spazi. Per gli aggiornamenti in tempo reale sulla data effettiva di inizio lezioni e sulle circolari organizzative, si invita a consultare regolarmente la sezione "Le circolari" o l'Albo Online sul sito istituzionale liceoscacchibari.it.

Cosa fare adesso:

Gli studenti e le famiglie del Liceo Scacchi sono invitati a monitorare costantemente il portale d'istituto. Qualora gli organi collegiali deliberassero il rinvio, la comunicazione ufficiale verrà pubblicata tempestivamente sul sito web della scuola.