Il Comune di Battipaglia ha ufficializzato l’aggiudicazione definitiva della gara d'appalto per il servizio di refezione scolastica biologica e sostenibile. Il servizio è stato affidato al Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) composto da Ristonet Srl (capogruppo con sede a Pagani) e Althea Srl (mandante con sede a Roma), che ha superato la selezione con un punteggio di 96,73.
L'operazione ha un valore economico complessivo di 773.109,62 euro, comprensivi di IVA e oneri di sicurezza. Per le famiglie e l'amministrazione, il costo per singolo pasto è stato fissato a 5,19 euro, a cui si aggiungono 0,03 euro per gli oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Nonostante il via libera formale, la partenza effettiva della mensa non coinciderà necessariamente con il primo giorno di scuola, previsto in Campania per martedì 15 settembre.
I dettagli dell'appalto e la tutela del personale
L'affidamento si distingue per una forte attenzione alla sostenibilità e alla tutela dei lavoratori impiegati nel settore. All'interno del quadro economico approvato dal Comune, una quota significativa — pari a oltre 283.000 euro — è stata vincolata alla copertura del costo della manodopera. Questa scelta è volta a garantire la continuità occupazionale e il rispetto dei livelli salariali per il personale che opererà nelle cucine e nei refettori degli istituti cittadini.
Il punteggio elevato ottenuto dalla RTI Ristonet-Althea riflette la conformità ai criteri del "biologico e sostenibile", requisiti ormai centrali nelle linee guida ministeriali per la ristorazione scolastica. La commissione di gara ha inoltre effettuato una verifica specifica sulla congruità dei prezzi: l'offerta, inizialmente analizzata per una sospetta anomalia legata al prezzo competitivo, è stata confermata come pienamente legittima dopo l'esame dei giustificativi presentati dalle aziende.
Superati i blocchi burocratici del sistema MePA
L'iter amministrativo, coordinato dal Responsabile Unico del Progetto (RUP) Anna Pannullo, non è stato privo di ostacoli. La procedura, avviata lo scorso marzo, ha subito un rallentamento forzato ad aprile a causa di un grave malfunzionamento tecnico della piattaforma nazionale Acquisti in Rete PA (MePA). Il guasto ha impedito per diverse settimane l'invio telematico delle lettere di invito alle ditte del settore.
Per scongiurare il rischio di iniziare l'anno scolastico senza il servizio attivo, il Comune ha proceduto in via d'urgenza utilizzando la Posta Elettronica Certificata (PEC) istituzionale per le comunicazioni ufficiali. Su sette operatori economici invitati, due hanno presentato un'offerta formale, portando alla conclusione della gara nei tempi utili per l'organizzazione del nuovo anno.
Quando inizia la mensa? Le informazioni per le famiglie
Sebbene il calendario scolastico regionale preveda il rientro in classe per il 15 settembre 2026, l'erogazione dei pasti inizierà solo dopo il completamento di alcuni passaggi logistici fondamentali a carico delle singole scuole. Palazzo di Città ha comunque inserito nel provvedimento la clausola di esecuzione in via d'urgenza, che permette alla ditta di iniziare le attività anche prima della firma formale del contratto definitivo.
L'avvio effettivo del servizio dipenderà da tre fattori chiave:
- La definizione dell'orario scolastico completo (tempo pieno) da parte dei Consigli di Istituto;
- Il completamento delle iscrizioni al servizio mensa da parte dei genitori;
- La trasmissione delle diete speciali (per allergie, intolleranze o motivi religiosi) agli uffici comunali e alla ditta incaricata.
Il Comune di Battipaglia e i dirigenti scolastici comunicheranno la data ufficiale di inizio del servizio nei prossimi giorni, non appena i quadri orari saranno stabilizzati. Per consultare gli atti ufficiali e le comunicazioni relative alla refezione, è possibile monitorare la sezione dedicata sul sito istituzionale del Comune di Battipaglia.




