Ad Ancona i libri scolastici usati diventano gratuiti per le famiglie in difficoltà grazie alla nuova "Rete scolastica solidale del libro". L'iniziativa, definita ufficialmente oggi, martedì 1 settembre 2026, nasce per contrastare il caro-scuola e sostenere il diritto allo studio attraverso il riuso dei testi della scuola secondaria di primo grado.
Il progetto, frutto di una coprogettazione tra l'Amministrazione comunale e due importanti realtà del Terzo Settore locale, punta a intercettare i bisogni di quei nuclei familiari che spesso rimangono esclusi dalle tradizionali misure di welfare scolastico. L'avvio delle attività è stato formalizzato con la determinazione dirigenziale n. 2446 del 1 settembre 2026.
A chi si rivolge l'iniziativa
La "Rete scolastica solidale del libro" è pensata per offrire un aiuto concreto a chi si trova in una fascia economica di transizione. Spesso, infatti, molte famiglie non riescono ad accedere ai contributi pubblici regionali o comunali (come i tradizionali bonus libri e le cedole librarie) perché superano di poco le soglie ISEE previste, ma affrontano comunque pesanti difficoltà finanziarie all'avvio del nuovo anno scolastico.
Il meccanismo si basa sulla solidarietà e sull'economia circolare: al termine della scuola secondaria di primo grado (le scuole medie), molti testi rimangono inutilizzati nelle case e possono essere donati. Al contempo, le famiglie degli alunni che iniziano il medesimo ciclo di studi possono ritirare questi volumi a costo zero, alleggerendo la spesa per il corredo scolastico.
Come funziona e quali sono i limiti
Le associazioni partner mettono a disposizione i propri locali e i propri volontari per gestire lo stoccaggio, la catalogazione e la distribuzione dei volumi. Chiunque possieda libri di testo usati delle scuole medie ancora in buone condizioni può consegnarli ai punti di raccolta; chi ne ha necessità può richiederli gratuitamente.
Trattandosi di un servizio interamente gratuito e basato sulle donazioni dei cittadini, il Comune di Ancona ha precisato alcuni aspetti importanti per la trasparenza dell'iniziativa:
- Non viene garantita l'attualità delle edizioni rispetto alle ultime novità editoriali.
- Non si assicura la perfetta corrispondenza dei testi con le specifiche adozioni deliberate dalle singole scuole per l'anno scolastico 2026-2027.
- La disponibilità dei codici per le piattaforme digitali online, degli allegati cartacei o dei fascicoli integrativi non è garantita.
Sedi e contatti utili per donare o ricevere i libri
La collaborazione tra il Comune e gli Enti del Terzo Settore resterà attiva per tutto l'avvio dell'anno scolastico, precisamente fino al 30 settembre 2026, con la possibilità di rinnovare l'accordo anche per le annualità successive. I cittadini interessati a donare i propri libri usati o a richiederne la disponibilità possono rivolgersi direttamente alle due associazioni partner del progetto, che operano in sedi di proprietà comunale:
| Associazione | Sede operativa | Contatti telefonici e email |
|---|---|---|
| Associazione Casa delle Culture Aps | Via Vallemiano 46, Ancona | Telefono: 373 7660799 Email: info@casacultureancona.it |
| Associazione Antidegrado | Via Sappanico 36, Ancona | Telefono: 339 1419336 Email: associazioneantidegrado@pec.it |
I locali di via Vallemiano sono stati concessi a Casa delle Culture con la determinazione dirigenziale n. 1073 del 24 maggio 2021, mentre la sede di via Sappanico è stata affidata all'Associazione Antidegrado con la determinazione dirigenziale n. 125 del 23 gennaio 2026. Per conoscere gli orari esatti di apertura al pubblico e le modalità di consegna o ritiro dei testi, l'invito della struttura comunale è di contattare direttamente i recapiti sopra indicati.
Per ulteriori dettagli sull'iniziativa e per consultare l'atto amministrativo, è possibile visitare il comunicato ufficiale del Comune di Ancona.




