Le riunioni degli organi collegiali a distanza, come i collegi dei docenti e i consigli d'istituto, possono svolgersi stabilmente online, ma per farlo è necessario un passaggio formale immediato da parte delle singole scuole. In vista del rientro in aula, il sindacato Anief ha invitato formalmente i docenti e i dirigenti scolastici a inserire la modifica del Regolamento d'Istituto all'ordine del giorno del primo collegio dei docenti di settembre.
La possibilità di svolgere le attività funzionali all'insegnamento in modalità telematica è una delle novità più attese introdotte dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021, sottoscritto in via definitiva il 18 gennaio 2024. Tuttavia, affinché questa modalità diventi pienamente operativa e legalmente valida all'interno di ciascuna scuola, non basta il testo del contratto collettivo: è indispensabile che ogni istituzione scolastica adegui i propri regolamenti interni.
Perché serve modificare il Regolamento d'Istituto
Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) stabilisce la cornice normativa generale per il lavoro a distanza e la digitalizzazione delle attività funzionali all'insegnamento che non richiedono deliberazioni con voto segreto. Tuttavia, l'art. 44 del contratto rimanda la definizione delle modalità pratiche di svolgimento delle sedute online alla contrattazione integrativa d'istituto e, soprattutto, ai regolamenti interni dei singoli istituti scolastici.
Senza una delibera formale che modifichi il Regolamento d'Istituto, qualsiasi riunione svolta da remoto potrebbe essere soggetta a impugnazione o contestazione formale. Per questa ragione, l'Anief sottolinea l'urgenza di agire subito, sfruttando le primissime riunioni di pianificazione del nuovo anno scolastico.
La sollecitazione di Marcello Pacifico (Anief)
Sul tema è intervenuto direttamente il presidente nazionale dell'Anief, Marcello Pacifico, spiegando l'importanza di non perdere tempo all'avvio delle attività didattiche. Come si legge nella nota ufficiale dell'Anief, il sindacato raccomanda di inserire la questione come primo punto d'azione.
"Chiediamo a tutti i docenti e ai nostri rappresentanti sindacali di farsi promotori, già nel corso del primo collegio dei docenti di settembre, di una formale richiesta di modifica del regolamento per la gestione delle sedute degli organi collegiali a distanza. È una misura di civiltà lavorativa che permette di conciliare al meglio i tempi di vita e di lavoro, riducendo gli spostamenti inutili e garantendo al contempo la massima partecipazione e trasparenza."
Secondo il sindacato, l'adozione delle riunioni online per le attività funzionali rappresenta un vantaggio concreto soprattutto per i docenti pendolari, per i precari con contratti su più scuole e per ottimizzare i tempi organizzativi delle istituzioni scolastiche, salvaguardando la qualità del confronto democratico all'interno della comunità educante.
Quali riunioni possono essere svolte online?
Il quadro normativo attuale consente lo svolgimento da remoto di tutte le attività collegiali che non prevedono votazioni a scrutinio segreto. Di seguito lo schema delle principali riunioni che possono essere digitalizzate:
| Tipologia di riunione | Modalità online consentita | Note e limitazioni |
|---|---|---|
| Collegio dei docenti | Sì | Escluse le deliberazioni che richiedono il voto segreto. |
| Consiglio d'Istituto | Sì | Previa modifica del regolamento da parte del Consiglio stesso. |
| Consigli di classe / interclasse | Sì | Molto utile per agevolare la partecipazione dei rappresentanti dei genitori. |
| Riunioni di dipartimento | Sì | Ideale per il coordinamento didattico e la programmazione. |
| Incontri scuola-famiglia | Sì | Già ampiamente diffusi, possono essere regolamentati stabilmente. |
I passaggi operativi per le scuole: cosa fare adesso
Per rendere operative le riunioni online a partire dall'anno scolastico 2026/2027, le scuole devono seguire un iter procedurale ben preciso. Ecco i passaggi consigliati per i docenti e i dirigenti:
- Richiesta di inserimento all'ordine del giorno: I docenti (o la RSU d'istituto) possono richiedere al Dirigente Scolastico di inserire la discussione sui criteri per le riunioni online nel primo Collegio dei docenti di settembre.
- Discussione e delibera del Collegio: Il Collegio dei docenti discute e delibera una proposta di regolamentazione per lo svolgimento delle proprie sedute in modalità telematica o mista (presenza/distanza).
- Passaggio in Consiglio d'Istituto: Poiché il Regolamento d'Istituto è di competenza esclusiva del Consiglio d'Istituto, la proposta deliberata dal Collegio deve essere trasmessa al Consiglio per l'adozione definitiva e la formale modifica del testo regolamentare.
- Pubblicazione all'albo online: Una volta approvato il nuovo regolamento, questo viene pubblicato sul sito istituzionale della scuola (nella sezione Albo Pretorio o Amministrazione Trasparente) per entrare ufficialmente in vigore.
Con l'avvio delle attività didattiche ormai imminente, l'adeguamento dei regolamenti rappresenta una priorità organizzativa per garantire che l'anno scolastico inizi sotto il segno della semplificazione amministrativa e del rispetto dei diritti contrattuali dei lavoratori della scuola.




