Gli ITS Academy del Veneto si confermano un canale privilegiato per l'inserimento nel mondo del lavoro, garantendo a chi completa il percorso formativo un impiego stabile e coerente con le competenze acquisite. A confermarlo è l'ultimo report dell'Osservatorio regionale Mercato del Lavoro di Veneto Lavoro, che ha analizzato le traiettorie professionali di oltre 2.100 ex studenti.
I dati parlano chiaro: a un anno dal conseguimento del diploma, l'82% dei giovani risulta occupato. Un valore che cresce ulteriormente, arrivando all'85,3%, al momento della rilevazione. Non si tratta solo di numeri, ma di una qualità del lavoro che premia il modello formativo terziario professionalizzante.
Stabilità e coerenza: i punti di forza del modello ITS
Uno degli aspetti più significativi emersi dall'indagine riguarda la natura dei contratti proposti dalle imprese. Tra coloro che hanno trovato un impiego, il 71,4% è stato assunto con un contratto a tempo indeterminato o in apprendistato, a testimonianza di come il percorso di studi sia in grado di rispondere concretamente alle necessità del tessuto produttivo regionale.
Anche la tipologia di orario lavorativo riflette questa stabilità: il 92,8% degli occupati lavora a tempo pieno. Chi sceglie, in una piccola percentuale (9,5%), di intraprendere la strada dell'attività autonoma o imprenditoriale, lo fa principalmente per una ricerca di indipendenza professionale, confermando la solida base di competenze tecniche e trasversali maturata durante i due anni di corso.
Un ponte tra formazione e imprese
Il successo degli ITS Academy, che alternano lezioni in aula, laboratori ed esperienze dirette in azienda, è riconosciuto anche dalle imprese stesse. Le aziende venete evidenziano come i diplomati possiedano una spiccata attitudine all'innovazione e una capacità di inserimento rapido nei processi produttivi, diventando figure chiave per l'evoluzione dei modelli organizzativi aziendali.
Gli studenti, dal canto loro, apprezzano particolarmente il riconoscimento delle responsabilità ottenute e la soddisfazione per il ruolo ricoperto. La ricerca evidenzia un miglioramento progressivo delle carriere: circa nove intervistati su dieci segnalano un incremento nella soddisfazione professionale e nelle mansioni svolte nel passaggio dal primo anno di lavoro alla fase successiva.
Le sfide per il futuro
Nonostante i risultati positivi, il report individua alcune aree di miglioramento necessarie per potenziare ulteriormente il sistema:
- Orientamento: è fondamentale una maggiore diffusione dell'offerta formativa ITS all'interno delle scuole superiori.
- Accesso: occorre rafforzare le procedure di selezione in ingresso per ridurre il tasso di abbandono.
- Inclusività: permane uno squilibrio di genere, con una partecipazione femminile ancora limitata in settori strategici come la meccanica, la logistica e le tecnologie dell'informazione.
- Qualità aziendale: è necessaria una vigilanza costante affinché le imprese partner investano realmente nella formazione dei giovani, evitando di considerarli come semplice manodopera.
Il documento integrale, che offre un quadro dettagliato sulle ricadute occupazionali degli ITS Academy in Veneto, è consultabile sul portale ufficiale dell'Osservatorio regionale Mercato del Lavoro all'indirizzo osservatorio.venetolavoro.it/contributi-e-ricerche.




