L’anno scolastico 2026/2027 ad Ancona prende il via con un appuntamento centrale per la comunità educante: la tradizionale giornata di formazione dedicata a docenti, educatori e famiglie. L'evento, fissato per mercoledì 2 settembre 2026 presso il Teatro delle Muse, presenta quest'anno una novità significativa: per la prima volta, la partecipazione è stata ufficialmente estesa anche ai docenti delle scuole secondarie di secondo grado.

La scelta dell'amministrazione comunale di includere le scuole superiori risponde a un'esigenza crescente di continuità educativa e alla necessità di affrontare in modo sistemico le criticità che emergono durante l'adolescenza. Al centro del dibattito ci saranno temi caldi come il disagio giovanile, la dispersione scolastica e la ricostruzione di un'alleanza solida tra il mondo degli adulti e quello dei ragazzi.

Alberto Pellai e la sfida del ruolo educativo

Il protagonista della sessione formativa sarà Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell'età evolutiva e saggista, noto per i suoi studi sulle dinamiche relazionali tra genitori, insegnanti e figli. L'intervento di Pellai si focalizzerà sulla figura dell'adulto come "faro" in un momento storico caratterizzato da fragilità emotive diffuse e da un impatto sempre più pervasivo delle tecnologie digitali sulla salute mentale dei più giovani.

Secondo le anticipazioni fornite dall'Assessorato alle Politiche Educative del Comune di Ancona, la giornata non sarà soltanto una lezione frontale, ma un momento di confronto laboratoriale volto a fornire strumenti pratici per riconoscere precocemente i segnali di malessere all'interno della classe. La decisione di aprire ai docenti delle superiori nasce proprio dalla consapevolezza che il disagio, spesso latente nel primo ciclo, esplode con maggiore forza negli anni della secondaria, portando all'abbandono scolastico o a forme di isolamento sociale.

Programma e obiettivi della giornata

L'appuntamento del 2 settembre si inserisce nel quadro delle iniziative per l'avvio dell'anno educativo e scolastico. Il programma prevede l'apertura dei lavori alle ore 09:00, con i saluti istituzionali, seguiti dalla lectio magistralis di Pellai. Ecco i punti cardine che verranno trattati:

  • Prevenzione del disagio: come intercettare i bisogni emotivi degli studenti oltre il rendimento scolastico.
  • Alleanza scuola-famiglia: strategie per superare i conflitti e collaborare al progetto di crescita dell'alunno.
  • Dispersione scolastica: il ruolo dell'orientamento e dell'ascolto attivo nel biennio delle superiori.
  • Benessere digitale: gestire l'impatto dei social media e dei dispositivi mobili nella vita quotidiana dei ragazzi.

La partecipazione all'evento è gratuita, ma è soggetta a iscrizione obbligatoria per garantire il rispetto della capienza del teatro. I docenti interessati possono consultare i dettagli e accedere ai moduli di adesione direttamente sulla pagina dedicata del sito ufficiale del Comune di Ancona.

L'importanza della formazione continua

Per il personale scolastico, questa giornata rappresenta un'opportunità di assolvere agli obblighi di formazione in servizio, previsti dalla normativa vigente (Legge 107/2015), in un contesto di alta qualità scientifica. La scelta di Ancona di investire su una figura come quella di Alberto Pellai sottolinea la volontà di non limitare la formazione agli aspetti meramente burocratici o didattici, ma di rimettere al centro la funzione pedagogica dell'insegnamento.

L'estensione alle scuole superiori è stata accolta con favore dalle rappresentanze sindacali locali, che da tempo chiedevano momenti formativi comuni tra i diversi gradi di istruzione per favorire il passaggio degli studenti tra le diverse fasi del percorso scolastico. "È fondamentale che chi insegna alle superiori non si senta isolato nell'affrontare dinamiche psicologiche complesse", spiegano dalle sedi territoriali dei sindacati di categoria. "Unire le competenze di chi segue i bambini del nido con quelle di chi accompagna i ragazzi alla maturità è l'unica strada per una scuola davvero inclusiva".

Cosa fare per partecipare

I docenti di ogni ordine e grado, compresi quelli delle scuole secondarie di secondo grado, gli educatori dei nidi e dei servizi per l'infanzia, nonché i genitori residenti nel territorio comunale, possono procedere all'iscrizione secondo le modalità indicate dall'Ente. Si consiglia di monitorare le circolari interne dei propri istituti, poiché molti dirigenti scolastici di Ancona e provincia stanno inserendo la partecipazione a questa giornata all'interno del Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF) come attività riconosciuta.

Per ulteriori informazioni tecniche o chiarimenti sulle modalità di registrazione, è possibile contattare l'Ufficio Politiche Educative del Comune di Ancona attraverso i canali istituzionali presenti sul portale dell'ente.