Il registro elettronico ClasseViva è perfettamente sicuro e operativo: l'attacco informatico reso noto nei giorni scorsi contro il Gruppo Spaggiari Parma ha riguardato esclusivamente un software secondario dedicato alla modulistica e non la piattaforma principale utilizzata da milioni di famiglie e docenti. Per gli utenti non c'è alcun blocco delle attività, ma l'azienda suggerisce di cambiare la password in via cautelativa.

La precisazione si è resa necessaria a seguito delle notizie diffuse in rete la settimana scorsa, quando un gruppo di cybercriminali ha rivendicato un'intrusione nei sistemi del gruppo editoriale scolastico. La ricostruzione dei fatti e le comunicazioni ufficiali diffuse dall'azienda chiariscono esattamente cosa è accaduto, quali dati sono stati coinvolti e quali accorgimenti devono adottare scuole, personale e famiglie in vista dell'inizio del nuovo anno scolastico.

Cosa è successo e quali software sono stati coinvolti

La rivendicazione dell'attacco informatico è apparsa sui canali social il 20 agosto scorso ad opera del gruppo cybercriminale noto come xplOitrs. A seguito della diffusione della notizia e delle indiscrezioni su presunti volumi imponenti di dati sottratti, il Gruppo Spaggiari Parma ha pubblicato due note ufficiali per fare chiarezza sulla reale portata dell'evento.

L'intrusione non è recente: risale infatti allo scorso 30 giugno ed è stata tempestivamente gestita dall'azienda secondo i protocolli normativi stabiliti dal Regolamento europeo per la protezione dei dati (GDPR). L'evento è stato subito notificato al Garante per la protezione dei dati personali, all'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e denunciato alle autorità di polizia giudiziaria.

L'azienda ha chiarito in modo preciso il perimetro della violazione:

  • Registro elettronico e gestionale (ClasseViva): non sono stati minimamente intaccati dall'attacco. I server e i software di gestione della didattica e delle segreterie costituiscono un sistema del tutto separato ed esterno rispetto all'area colpita.
  • Modulistica Smart (Piattaforma Bergantini): è l'unico componente interessato dall'evento. Si tratta di un modulo utilizzato da istituti, personale e famiglie esclusivamente per la compilazione e l'invio online di pratiche, istanze e modulistica varia.

I dati a rischio e la natura della violazione

L'accesso illecito ha riguardato una parte degli allegati caricati dagli utenti sulla piattaforma di modulistica online. In base agli accertamenti tecnici eseguiti dalla società, l'episodio ha comportato una potenziale violazione della riservatezza dei documenti inviati tramite quel singolo applicativo.

Sebbene le notizie circolate in rete abbiano ipotizzato la sottrazione di terabyte di dati e tentativi di estorsione, il Gruppo Spaggiari Parma ha sottolineato che tali affermazioni non trovano riscontro nelle verifiche condotte dai tecnici di cybersicurezza. L'azienda ha precisato che al momento non risultano evidenze di un utilizzo fraudolento delle informazioni o dei documenti eventualmente sottratti.

Per consentire interventi di manutenzione straordinaria e l'implementazione di ulteriori misure di sicurezza, il servizio "Modulistica Smart" è stato temporaneamente sospeso, mentre tutti gli altri applicativi dedicati alla vita scolastica quotidiana proseguono la propria regolare attività.

Cosa devono fare famiglie, docenti e personale scolastico

Per chi utilizza quotidianamente i servizi del Gruppo Spaggiari Parma non ci sono motivi di allarme né disservizi nell'accesso ai registri di classe. L'azienda raccomanda tuttavia alcune buone pratiche di protezione individuale in vista del rientro in aula:

  • Cambio password precauzionale: anche se il registro elettronico non è stato compromesso, l'azienda invita tutti gli utenti (docenti, genitori e studenti) a effettuare un rinnovo delle proprie credenziali di accesso agli applicativi.
  • Attenzione ai tentativi di phishing: si consiglia di prestare la massima cautela di fronte a e-mail o messaggi non richiesti ricevuti nei prossimi giorni, evitando di cliccare su link sospetti o di fornire dati personali su schede esterne.
  • Uso di credenziali uniche: qualora la password impiegata sul registro fosse usata anche per altri servizi personali o di posta elettronica, è bene procedere alla sua modifica immediata su tutti i portali interessati.

I servizi del registro elettronico rimangono pienamente operativi per l'avvio delle attività propedeutiche al nuovo anno scolastico.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito corriere.it.