L'Ufficio scolastico territoriale di Udine ha compiuto un passo decisivo per garantire l'avvio ordinato del nuovo anno scolastico sul fronte dell'inclusione. Oggi, lunedì 24 agosto 2026, l'amministrazione ha ufficialmente nominato la commissione giudicatrice incaricata di valutare i candidati per la supplenza di docente di sostegno nella scuola secondaria di primo grado con conoscenza della Lingua dei Segni Italiana (LIS).
La procedura, avviata originariamente con l'avviso di selezione dello scorso 14 agosto 2026, mira a coprire un posto di fondamentale importanza per l'integrazione e il diritto allo studio di alunni con disabilità sensoriale uditiva. Con la costituzione del gruppo di valutazione, l'iter entra ora nella sua fase operativa calda, con l'obiettivo di assegnare la cattedra prima del suono della prima campanella di settembre.
Il provvedimento dell'Ufficio scolastico di Udine
La nomina della commissione rappresenta l'atto amministrativo necessario per procedere all'esame delle domande pervenute in risposta all'avviso pubblico. L'atto formale è stato pubblicato sull'albo ufficiale dell'Ufficio scolastico territoriale di Udine, afferente all'Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia.
Per consultare il testo integrale del provvedimento e conoscere la composizione dell'organo di valutazione, i candidati e gli addetti ai lavori possono fare riferimento al decreto di nomina della Commissione giudicatrice reso disponibile sul portale istituzionale dell'ufficio.
La commissione avrà il compito di verificare il possesso dei requisiti culturali e professionali autocertificati dagli aspiranti docenti, con particolare attenzione alla validità dei titoli attestanti la conoscenza della lingua LIS, un requisito altamente specialistico e non comune nelle ordinarie graduatorie provinciali per le supplenze (GPS).
La specificità del ruolo: perché serve la conoscenza della LIS
L'insegnamento del sostegno a favore di alunni sordi o con gravi deficit uditivi richiede competenze comunicative che vanno ben oltre la didattica speciale standard. La Lingua dei Segni Italiana (LIS) è uno strumento di comunicazione visivo-gestuale codificato, riconosciuto ufficialmente dallo Stato italiano, indispensabile per consentire una reale interazione e l'apprendimento dei contenuti curricolari da parte dello studente non udente.
Nelle scuole medie (secondaria di primo grado), la presenza di un docente di sostegno specializzato e competente in LIS garantisce:
- L'accessibilità didattica: la traduzione simultanea delle spiegazioni dei docenti curricolari e la mediazione dei contenuti di studio.
- L'inclusione relazionale: il supporto all'interazione tra l'alunno sordo e il gruppo classe, abbattendo le barriere comunicative.
- L'autonomia dello studente: lo sviluppo di strategie di studio personalizzate basate sul canale visivo.
Come funzionano le selezioni mirate per il sostegno
La necessità di ricorrere a un avviso di selezione specifico, come quello pubblicato dall'Ufficio scolastico di Udine il 14 agosto scorso, nasce solitamente dall'esaurimento o dall'assenza di candidati con la specializzazione richiesta all'interno delle graduatorie ordinarie (GaE e GPS). Quando le vie ordinarie di convocazione non consentono di individuare un docente con le competenze adeguate – in questo caso, la conoscenza certificata della LIS – gli uffici scolastici provinciali o i singoli istituti scolastici attivano procedure di interpello o selezioni per titoli.
Queste procedure straordinarie seguono regole precise:
- Pubblicazione dell'avviso: vengono definiti i requisiti di accesso (titolo di studio, specializzazione sul sostegno e certificazione LIS riconosciuta).
- Presentazione delle domande: i candidati interessati inviano la propria candidatura entro i termini stabiliti.
- Nomina della commissione: un gruppo di esperti viene incaricato di valutare i titoli e stilare la graduatoria di merito.
- Assegnazione dell'incarico: il candidato primo in graduatoria riceve la proposta di contratto a tempo determinato (supplenza).
I prossimi passi verso l'inizio dell'anno scolastico
Con la commissione ora pienamente operativa, i tempi per la valutazione delle candidature si preannunciano stretti. L'obiettivo dell'Ufficio scolastico territoriale di Udine è quello di concludere i lavori di valutazione e pubblicare la graduatoria provvisoria (e successivamente quella definitiva) nei prossimi giorni.
Questo consentirà di formalizzare l'assunzione del docente supplente in tempo utile per l'avvio delle lezioni del prossimo settembre, evitando che l'alunno destinatario del servizio rimanga privo della necessaria assistenza specialistica nei primi e delicati giorni di scuola. I candidati che hanno presentato domanda sono invitati a monitorare costantemente l'albo pretorio dell'Ufficio scolastico per non perdere le prossime comunicazioni relative agli esiti della valutazione e alle successive convocazioni per la firma del contratto.




