L’ex scuola elementare “E. De Amicis” di Battipaglia si prepara a cambiare definitivamente volto per trasformarsi in un moderno hub socio-economico e culturale. L’amministrazione comunale ha infatti avviato ufficialmente l’iter per la rigenerazione urbana del plesso dismesso e della limitrofa piazza Rago, pubblicando il bando di gara per l’affidamento dei servizi di progettazione tecnica ed economica.

L’operazione complessiva prevede un investimento imponente, superiore ai 13 milioni di euro per la realizzazione delle opere. L'intero intervento è finanziato attraverso le risorse europee e regionali del Programma Regionale (PR) Campania FESR 2021-2027, nell’ambito dei Progetti di Rigenerazione Urbana Integrata e Sostenibile (PRIUS). I professionisti interessati a partecipare alla gara per la progettazione hanno tempo fino al 2 settembre 2026 per presentare le proprie candidature.

Il progetto: un polo multifunzionale per giovani, famiglie e associazioni

L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di recupero del patrimonio edilizio pubblico dismesso e di riqualificazione del centro cittadino di Battipaglia. L’obiettivo principale è restituire alla comunità l’ex plesso scolastico De Amicis, un edificio storico non più utilizzato per le tradizionali attività didattiche, ma che conserva un forte valore identitario per intere generazioni di cittadini. La struttura non sarà demolita, ma riconvertita in uno spazio multifunzionale e inclusivo.

Il nuovo hub sarà progettato come un punto di riferimento per il tessuto sociale locale. All'interno dell'ex scuola troveranno spazio aree dedicate alle associazioni del territorio, laboratori culturali, spazi di aggregazione per i giovani e servizi di supporto alle famiglie. L'idea di fondo è quella di creare un centro di gravità permanente capace di favorire l'inclusione sociale, l'autoimprenditorialità e la produzione culturale nel cuore della città.

Contestualmente, i lavori interesseranno anche piazza Rago, l'area aperta che circonda l'edificio. Lo spazio pubblico sarà completamente rigenerata con l’inserimento di nuove zone verdi, arredi urbani moderni e soluzioni architettoniche pensate per migliorare la vivibilità, la sicurezza e il decoro urbano dell'intero quartiere, favorendo la socialità all'aperto.

I dettagli tecnici del bando di progettazione e la metodologia BIM

Il bando pubblicato dal Comune riguarda l’affidamento del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) relativo a entrambi gli interventi (l'ex scuola e la piazza). Trattandosi di un’opera pubblica di grande rilevanza e finanziata con fondi strutturali europei, la procedura di gara impone standard qualitativi e tecnologici estremamente elevati:

  • Importo a base d’asta: la gara per i servizi di progettazione integrata ha un valore economico stimato di circa 474.000 euro.
  • Sostenibilità ambientale: i progetti dovranno garantire il rigoroso rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) previsti dalla normativa italiana, con un focus particolare sull'uso di materiali ecocompatibili e soluzioni per l'efficientamento energetico della struttura.
  • Innovazione digitale: per l'elaborazione dei progetti è obbligatorio l’utilizzo della metodologia BIM (Building Information Modeling). Questo approccio consente una progettazione digitale integrata, riducendo i margini di errore in fase di cantiere e ottimizzando la futura gestione e manutenzione dell'edificio.

Como presentare la domanda e scadenze da ricordare

La gestione operativa della procedura di gara è affidata alla Centrale Unica di Committenza Sele-Picentini. Per garantire la massima trasparenza, tracciabilità e semplificazione amministrativa, l'intero processo di selezione si svolgerà esclusivamente in modalità telematica.

I progettisti e gli studi professionali interessati dovranno inviare le proprie offerte attraverso la Piattaforma di Approvvigionamento Digitale della Centrale Unica di Committenza Sele-Picentini entro e non oltre le ore 12:00 del 2 settembre 2026. I dettagli completi della procedura, i requisiti di partecipazione e i documenti di gara sono consultabili sull'albo pretorio e sul portale istituzionale del Comune di Battipaglia.

L'avvio di questa fase di progettazione rappresenta un passo concreto e atteso per la comunità di Battipaglia. L'obiettivo dell'amministrazione è quello di accelerare i tempi per arrivare alla cantierizzazione delle opere, trasformando un simbolo del passato scolastico della città in un motore di sviluppo per il futuro sociale e culturale del territorio campano.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito battipaglia1929.it.