Prendono il via domani, lunedì 24 agosto 2026, gli esami di recupero per circa 10mila studenti delle scuole superiori di Brescia e provincia. Dopo le settimane estive dedicate allo studio autonomo e ai corsi organizzati dagli istituti, circa il 22% dei ragazzi iscritti dalla prima alla quarta classe tornerà in aula per sostenere le prove scritte e orali necessarie a sciogliere il giudizio sospeso a giugno ed essere ammessi al nuovo anno scolastico.

Le singole autonomie scolastiche hanno definito i calendari delle verifiche, ma la quasi totalità degli istituti bresciani ha scelto di concentrare le prove nell'ultima settimana di agosto per completare le operazioni prima delle attività propedeutiche di settembre. La finestra temporale fissata dalle direttive del Ministero dell'Istruzione e del Merito stabilisce infatti come termine ultimo ed inderogabile la data dell'8 settembre.

Calendari serrati negli istituti del territorio

I calendari pubblicati dai diversi istituti della provincia mostrano una programmazione molto concentrata. Al liceo Leonardo di Brescia, ad esempio, le prove scritte, i colloqui di accertamento e le verifiche compensative si svolgono tra lunedì 24, martedì 25 e mercoledì 26 agosto. Stessa scelta temporale per il liceo Copernico e per l'Istituto tecnico Lunardi del capoluogo, così come per l'IISS Primo Levi di Sarezzo. All'Istituto Gigli di Rovato, invece, le sessioni d'esame per tutte le discipline e le classi sono distribuite lungo l'intera settimana, da lunedì 24 a venerdì 28 agosto.

Sui circa 41.000 studenti complessivamente frequentanti le classi dalla prima alla quarta superiore nell'anno scolastico appena concluso, la quota di ragazzi rimandati a settembre rappresenta poco più di un quinto della popolazione scolastica totale.

I primi anni e il peso degli istituti tecnici

Il dato statistico evidenzia una spiccata concentrazione delle difficoltà nei primi anni di corso. Nelle classi prime della provincia, soltanto un alunno su due riesce ad ottenere la promozione diretta a giugno. Un fenomeno complesso legato a più fattori concorrenti:

  • L'impatto della transizione: il passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado comporta un cambio metodologico significativo, mettendo in luce l'importanza cruciale di un orientamento scolastico efficace in uscita dalle medie.
  • La specificità territoriale: la provincia di Brescia registra una percentuale particolarmente elevata di iscritti agli indirizzi tecnici e professionali rispetto alla media nazionale. In queste tipologie di percorsi le rilevazioni statistiche evidenziano storicamente tassi di sospensione del giudizio superiori rispetto ai licei.

Matematica e lingue straniere: le discipline con più insufficienze

I debiti formativi accumulati dagli studenti bresciani si concentrano prevalentemente su alcune materie specifiche. La disciplina con la quota più alta di insufficienze da recuperare si conferma la matematica, un dato in linea sia con le rilevazioni degli anni precedenti sia con i risultati periodici stabiliti dalle prove nazionali INVALSI.

Al secondo posto figurano le lingue straniere, in particolare l'inglese. Il peso di questa materia è rilevante sia nei licei linguistici, sia negli istituti tecnici ed economici dove le lingue rappresentano una componente caratterizzante del percorso di studi. Meno frequenti risultano le sospensioni del giudizio in Italiano, che registrano tuttavia una presenza non trascurabile nel biennio iniziale, legata soprattutto a lacune nella grammatica, nell'ortografia e nella comprensione del testo.

Come funzionano gli esami di recupero

Per prepararsi alle verifiche di questi giorni, molti studenti hanno frequentato durante i mesi estivi i corsi di recupero predisposti dagli istituti. Attivati su base volontaria dagli studenti ma offerti dalle scuole secondo gli standard ministeriali, questi interventi si articolano solitamente in moduli compresi tra le 10 e le 15 ore per materia, focalizzati sugli argomenti fondamentali del programma.

La struttura formale delle prove d'esame varia a seconda dell'insegnamento e dei criteri deliberati dal Collegio dei docenti di ciascuna scuola:

Fase dell'esame Modalità e composizione
Tipologia di verifica Scritta, orale o combinata (scritta e orale), definita in base alla materia e ai criteri dell'istituto.
Docente esaminatore La prova viene predisposta e valutata dal docente titolare della cattedra che ha assegnato il debito a giugno.
Valutazione finale Il giudizio definitivo per la promozione viene stilato alla presenza del docente di materia insieme a due membri della commissione interna.

Gli esiti dei raggruppamenti di verifica e gli scrutini finali di integrazione del giudizio verranno affissi agli albi degli istituti e resi consultabili sui registri elettronici entro l'inizio di settembre, consentendo la regolare formazione delle classi prima dell'avvio delle lezioni.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito giornaledibrescia.it.