Mattinata di mobilitazione a Roma davanti al liceo francese Chateaubriand, storico istituto situato in via di Villa Patrizi. Questa mattina, un nutrito gruppo di studenti ha deciso di non fare ingresso in aula, scegliendo di protestare con fischietti e cartelli all'esterno della struttura per sollevare questioni legate alla gestione economica dell'istituto e per esprimere vicinanza alle rivendicazioni degli studenti francesi.

Al centro della protesta vi è, in particolare, l'aumento dei costi delle rette scolastiche. Secondo quanto riportato dall'ANSA, che ha raccolto la testimonianza diretta dei rappresentanti degli allievi, il peso economico per le famiglie sarebbe diventato insostenibile, arrivando a costringere alcuni studenti ad abbandonare il percorso di studi presso l'istituto.

“Molte delle nostre famiglie hanno difficoltà a sostenere questi costi”, ha spiegato un rappresentante degli studenti, sottolineando come l'incremento delle rette stia incidendo sulla continuità didattica di diversi ragazzi. La manifestazione, oltre a chiedere una revisione al ribasso dei costi di frequenza, ha assunto anche un valore simbolico, con gli studenti romani che hanno voluto manifestare solidarietà verso i colleghi d'Oltralpe, impegnati in analoghe forme di protesta in Francia.

Il liceo Chateaubriand, una realtà scolastica che opera a Roma da oltre 120 anni, rappresenta un punto di riferimento per la comunità scolastica francese in Italia. La protesta odierna accende i riflettori su un tema, quello dell'accessibilità economica all'istruzione internazionale, che coinvolge direttamente molte famiglie di studenti stranieri e italiani iscritti presso le scuole estere operanti sul territorio nazionale. Si ricorda alle famiglie che le comunicazioni ufficiali in merito alla gestione delle rette e agli aggiornamenti amministrativi sono consultabili esclusivamente attraverso il sito web istituzionale della scuola e i canali social ufficiali dell'istituto.

Al momento non sono state rilasciate dichiarazioni ufficiali da parte dei vertici dell'istituto in merito alle richieste avanzate dagli studenti durante il presidio di questa mattina.