Una delegazione di circa trenta studenti e studentesse del terzo anno del Liceo Linguistico "Carlo Porta" di Erba ha vissuto oggi, mercoledì 7 ottobre 2026, un'esperienza di alto valore formativo nel cuore delle istituzioni comunitarie. I ragazzi si sono recati a Strasburgo per visitare il Parlamento Europeo nel pieno dei lavori della sessione plenaria, avendo l'opportunità di osservare da vicino i processi decisionali che influenzano la vita dei cittadini dell'Unione.

Ad accogliere il gruppo erbese è stata l'eurodeputata lombarda Isabella Tovaglieri, esponente della Lega, che ha accompagnato gli studenti alla scoperta dell'Eurocamera. La visita non è stata solo un tour istituzionale, ma un vero e proprio momento di confronto diretto tra il mondo della scuola e quello della politica sovranazionale, inserendosi perfettamente nel percorso di Educazione Civica previsto dal curriculum scolastico italiano.

L'incontro con le istituzioni: il dialogo con Isabella Tovaglieri

L'iniziativa ha permesso agli studenti di entrare nel vivo dell'attività legislativa europea. Accompagnati dalla dirigente scolastica Marzia Pontremoli e dalle docenti Monica Acerboni e Chiara Sala, i giovani del Liceo Porta hanno potuto assistere a una parte dei lavori d'aula, respirando il clima di una sessione plenaria, momento in cui tutti gli eurodeputati si riuniscono per votare i provvedimenti più significativi.

Durante l'incontro dedicato, l'onorevole Tovaglieri ha risposto alle domande dei ragazzi, approfondendo il ruolo del Parlamento Europeo e la struttura degli organismi comunitari. Al centro del dibattito sono finiti i temi dell'agenda europea attuale, con particolare attenzione alle sfide che attendono le nuove generazioni. Come riportato dalla testata locale QuiComo, l'eurodeputata ha espresso grande soddisfazione per il livello di preparazione degli studenti: "Sono arrivati a Strasburgo molto preparati e desiderosi di apprendere il più possibile da questa esperienza unica nel cuore dell'Unione Europea, dove si decide anche il loro avvenire".

Tovaglieri ha inoltre rimarcato quanto sia fondamentale, in questa fase storica complessa, che le istituzioni si aprano all'ascolto dei giovani per costruire un'Europa che sappia rispondere concretamente alle loro aspettative.

Il valore didattico: l'Educazione Civica oltre i banchi

Per il Liceo Carlo Porta, questa trasferta rappresenta un traguardo importante nell'ambito dell'offerta formativa. La Legge 92/2019 ha introdotto l'insegnamento trasversale dell'Educazione Civica nelle scuole di ogni ordine e grado, prevedendo almeno 33 ore annue dedicate a temi come la Costituzione, lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza digitale ed europea.

Visite come quella di Strasburgo consentono di trasformare concetti teorici studiati sui libri in competenze vissute. Comprendere la differenza tra il Consiglio dell'Unione Europea, la Commissione e il Parlamento, o capire come nasce una direttiva, diventa molto più semplice quando si calpestano i corridoi dove queste istituzioni operano quotidianamente. Per un liceo linguistico, inoltre, l'esperienza assume una valenza doppia: il multilinguismo che caratterizza Strasburgo è la prova tangibile dell'utilità pratica delle competenze comunicative che gli studenti acquisiscono durante il loro percorso di studi.

Come organizzare una visita al Parlamento Europeo

Il Parlamento Europeo incoraggia attivamente la partecipazione delle scuole attraverso programmi specifici. Per i docenti e i dirigenti interessati a replicare l'esperienza del Liceo Porta.

  • Visite per gruppi scolastici: È possibile prenotare visite guidate o assistere alle sessioni plenarie sia a Strasburgo che a Bruxelles. Le prenotazioni vanno effettuate con largo anticipo tramite il portale ufficiale Visitare il Parlamento.
  • Programma Scuola Ambasciatrice (EPAS): Un progetto specifico che coinvolge scuole di tutta Europa in un percorso di sensibilizzazione sulla democrazia parlamentare europea.
  • Sussidi per il viaggio: Il Parlamento Europeo mette a disposizione, annualmente e per un numero limitato di gruppi, dei contributi finanziari per coprire parte delle spese di viaggio e soggiorno.

L'esperienza degli studenti di Erba conferma come la scuola italiana stia investendo sempre più in una dimensione internazionale, cercando di formare cittadini consapevoli e pronti a muoversi in un contesto globale.

"Ascoltare la voce dei giovani è indispensabile per costruire un'Europa capace di affrontare le sfide future", ha concluso Isabella Tovaglieri a margine dell'incontro.

La delegazione del Liceo Porta rientrerà in Italia con un bagaglio di conoscenze arricchito, portando all'interno delle proprie classi il racconto di una giornata passata tra i banchi dove si scrive il futuro del continente.