In una scuola spesso scandita dal ritmo serrato delle verifiche, delle interrogazioni e della corsa al programma, c’è una pausa che sta cambiando il volto delle aule in Friuli Venezia Giulia. Si chiama “LeggiAMO a scuola!” ed è un progetto che trasforma trenta minuti della giornata scolastica in un momento di pura libertà, dove l'unico obiettivo è sfogliare una pagina, perdersi in una storia o approfondire una curiosità, senza il peso di un voto o di una valutazione.

L’iniziativa, che negli ultimi anni ha saputo coinvolgere circa uno studente regionale su due, si prepara a tornare tra i banchi per il prossimo anno scolastico. Per permettere a un numero sempre maggiore di istituti di sperimentare questa pratica, è stata ufficializzata la proroga del termine per le adesioni: le scuole hanno ora tempo fino al 14 settembre per iscrivere le proprie classi al programma.

Oltre il programma scolastico

L’idea alla base di “LeggiAMO a scuola!” è tanto semplice quanto rivoluzionaria nella sua applicazione pratica: dedicare mezz’ora della giornata scolastica alla lettura libera. Non si tratta di un momento di didattica frontale, né di un’attività legata a un libro di testo obbligatorio. È, al contrario, uno spazio protetto in cui ogni studente può scegliere liberamente cosa leggere.

Questo approccio mira a contrastare il progressivo allontanamento dei giovani dal piacere della lettura, trasformando il libro da "strumento di studio" a "compagno di tempo libero". La continuità è la chiave del progetto: la lettura non è un evento sporadico, ma una costante che accompagna gli studenti dal primo all'ultimo giorno di scuola.

Come partecipare

La partecipazione è aperta alle scuole di ogni ordine e grado del Friuli Venezia Giulia. L’invito è rivolto non solo ai singoli docenti che desiderano sperimentare il metodo nella propria classe, ma a interi istituti che intendono promuovere una cultura della lettura diffusa e condivisa.

Le adesioni devono essere formalizzate attraverso il portale ufficiale LeggiAMO FVG, dove è possibile consultare i dettagli tecnici e le modalità per integrare questa pratica nel piano dell'offerta formativa. La proroga al 14 settembre rappresenta un'opportunità preziosa per i collegi docenti che, rientrando dalle vacanze estive, vorranno formalizzare la propria partecipazione in vista dell'avvio delle lezioni.

Dopo il successo delle scorse edizioni, che hanno visto una partecipazione capillare su tutto il territorio regionale, l'obiettivo per il prossimo anno è consolidare questa rete di "lettori abituali", dimostrando che anche nel tempo frenetico della scuola moderna, trenta minuti di silenzio e carta stampata possono fare la differenza nella formazione dei cittadini di domani.