L’Ufficio Scolastico Territoriale (UST) di Bologna ha diffuso, nella giornata di ieri venerdì 21 agosto 2026, un importante provvedimento di rettifica relativo alle disponibilità di posti per la scuola secondaria di primo grado. Il documento riguarda le operazioni di mobilità annuale — utilizzazioni e assegnazioni provvisorie — per l'anno scolastico 2026/2027.

Si tratta di un passaggio tecnico ma decisivo per centinaia di docenti che hanno presentato domanda per rientrare nella provincia di Bologna o per spostarsi all'interno della stessa. La pubblicazione delle disponibilità reali è infatti il presupposto necessario affinché gli uffici possano procedere all'abbinamento tra i docenti in graduatoria e le cattedre effettivamente vacanti.

Cosa cambia con la rettifica dell'UST Bologna

La rettifica si è resa necessaria per aggiornare il quadro dei posti effettivamente utilizzabili dopo le prime ricognizioni. Non è raro che, in questa fase dell'anno, il numero delle cattedre subisca variazioni dovute a diversi fattori: rinunce, rettifiche sui trasferimenti definitivi, o accertamenti dell'ultimo minuto sulle ore residue che compongono le cattedre orario esterne.

Per i docenti della scuola media (secondaria di I grado), questo elenco rappresenta la "mappa" su cui verranno effettuate le assegnazioni. È bene ricordare che le disponibilità pubblicate riguardano sia i posti interi che gli spezzoni orario, fondamentali per chi aspira a un'utilizzazione o a un'assegnazione provvisoria provinciale o interprovinciale.

Il documento ufficiale con il dettaglio delle sedi e delle classi di concorso interessate è consultabile direttamente sul portale dell'Ufficio Scolastico di Bologna alla pagina dedicata: Rettifica disponibilità mobilità annuale medie Bologna.

Differenza tra Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie

Sebbene le disponibilità siano pubblicate in un unico quadro, le operazioni di mobilità annuale seguono binari distinti che è utile richiamare per capire come verranno assegnati questi posti:

  • Utilizzazioni: Riguardano principalmente i docenti che, pur essendo di ruolo, si trovano in una situazione di esubero (provinciale o su singola scuola) o che appartengono a classi di concorso in soprannumero. L'obiettivo è garantire a questi insegnanti una sede di servizio per l'anno scolastico in arrivo.
  • Assegnazioni Provvisorie: Hanno una natura diversa, legata a esigenze familiari o di salute. Possono essere richieste per ricongiungimento ai figli, al coniuge, ai genitori o per gravi motivi di salute documentati. In questo caso, il docente "scavalca" temporaneamente la sua sede di titolarità per prestare servizio in una scuola più vicina alle proprie necessità.

I posti rettificati ieri dall'UST di Bologna verranno assegnati prioritariamente alle utilizzazioni e, successivamente, alle assegnazioni provvisorie, seguendo l'ordine stabilito dal Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) sulla mobilità annuale.

Perché monitorare le disponibilità

Per un docente precario o di ruolo in attesa di movimento, la consultazione di questi elenchi è fondamentale per due motivi principali. In primo luogo, permette di verificare se la sede desiderata è effettivamente disponibile. Spesso, infatti, i docenti indicano preferenze basandosi su dati storici, ma la disponibilità reale può cambiare di anno in anno a causa del calo demografico o di variazioni nell'organico di diritto.

In secondo luogo, la pubblicazione delle rettifiche è il segnale che gli uffici sono in procinto di pubblicare i bollettini con i nomi dei beneficiari. Una volta stabilite le disponibilità certe, l'algoritmo (o il lavoro manuale dei funzionari degli uffici territoriali) incrocia i punteggi delle graduatorie con le sedi libere. A Bologna, come in molte altre province italiane, queste operazioni devono concludersi entro la fine di agosto per permettere il regolare avvio delle lezioni a settembre.

Cosa fare adesso

I docenti interessati che hanno presentato domanda per la provincia di Bologna devono:

  1. Scaricare l'elenco delle disponibilità dal sito dell'UST Bologna.
  2. Verificare la presenza di posti per la propria classe di concorso nelle scuole indicate nelle preferenze della domanda.
  3. Monitorare costantemente l'albo pretorio dell'ufficio scolastico per la pubblicazione dei decreti di assegnazione, che solitamente seguono a breve distanza la pubblicazione delle disponibilità.

Si ricorda che avverso le graduatorie o i provvedimenti di assegnazione è possibile presentare reclamo, ma i tempi sono solitamente molto stretti (spesso solo 2 o 5 giorni dalla pubblicazione), data l'urgenza di coprire le cattedre prima dell'inizio delle attività didattiche.

L'amministrazione scolastica bolognese sta procedendo a ritmo serrato per completare tutte le operazioni. Dopo la scuola media, sono attesi analoghi provvedimenti o conferme per la scuola primaria e la secondaria di secondo grado, qualora dovessero emergere ulteriori variazioni nei posti residui.